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mercoledì 10 febbraio 2016

Il centro grave/olente

I fatti sono infinitamente più gravi di quanto si possa pensare, perchè da un lato abbiamo l'establishment, le istituzioni, i governi che supportano la Grande Farsa con ogni mezzo possibile, da sempre, per mantenere l'intera popolazione all'oscuro di ogni cosa a partire dal luogo stesso in cui abita, abbiamo l'intero "mondo scientifico" capeggiato da una élite potentissima, che detta le leggi della fisica, come quella della presunta, "magica" gravità, quasi che fossero leggi contro i parcheggi abusivi; abbiamo l'intera storia dell'astronomia che ha letteralmente costruito nel corso dei secoli, a partire da Copernico, un intero universo completamente artefatto, ma completo in ogni più minuto dettaglio, di dati e formule e quant'altro, e il cui modello definitivo è intoccabile, indiscutibile esattamente come i dogmi religiosi, soltanto che vengono chiamati "paradigmi"; oggi abbiamo anche il settore multimediale, capeggiato dalla NASA, che provvede a fornire tutte quelle 'prove' che nella 'era dell'immagine' il pubblico tele-vedente considera le più valide e più inconfutabili in assoluto, cioè quelle che può vedere con i propri occhi - in TV, o in fotografia- senza nemmeno considerare il fatto di aver già visto l'uomo sulla Luna agli inizi del '900, o di essersi spaventato negli anni '70 di fronte ad uno 'squalo' che rivisto oggi sembra un sacco della spazzatura con i denti; o di aver creduto davvero che due aerei si fossero schiantati contro due grattacieli, e li avessero rasi al suolo, malgrado fossero composti di pixels;


Equazioni del moto della caduta dei gravi in forma parametrica
... Ottime da stampare come decorazioni su una maglietta!!
(da Wikipedia)


Il devastante impatto del Boeing contro una delle Twin Towers;
fotogramma tratto da un video reale di un evento falso

dall'altro lato, abbiamo il 'vero scienziato', ovvero colui che ricerca costantemente, che osserva continuamente, che vuole soltanto conoscere, e non mantenere uno status quo, e tantomeno sociale; che non smette mai di dubitare e di indagare alla ricerca della realtà dei fatti, perchè non è interessato alle innumerevoli verità sfornate dagli scienziati, così come a quelle dei preti, e che nella maggior parte dei casi non sono più verosimili di Babbo Natale, ma alle quali comunque la maggior parte della gente crede più o meno ciecamente, più o meno fermamente, soltanto perchè è stata 'educata' a farlo, e arrivati a 30, 40 o 50 anni non sono minimanente disposti, per niente al mondo, ad ammettere di esser stati presi in giro per tutta la vita, sono anzi pronti a discutere, a litigare, a combattere con ogni forza in difesa di ognuna delle bugie scientificamente esatte che hanno imparate a memoria a scuola perchè sono semplicemente troppo orgogliosi, e non c'è nulla di più ridicolo, di più grottesco e patetico, dell'orgoglio e della caparbietà di gente che è stata gabbata da principio e ha continuato a credere nelle più ridicole storielle -- letteralmente, le più Grandi Palle che siano mai state inventate nella storia-- e a un certo punto si trova a negare la stessa realtà che ha sotto il naso, e sotto i piedi, una realtà evidente, misurabile, matematicamente certa e dimostrabile, pur di mantenere intatto quel mondo di fiabe che è stato ammaestrato fin da bambino ad accettare per vero.


Santa Claus, derivato da San Nicola(us) esiste, come portavoce
ufficiale della Coca-Cola Co.
-- e lo possiamo anche vedere in TV!

Ma infine, alla resa dei conti, non abbiamo uno scienziato contro l'altro, che disquisiscono apertamente e liberamente sulle loro teorie contrastanti, e tanto meno abbiamo la 'chiesa cattiva' contro lo 'scienziato buono', che alla fine (molto) incredibilmente la spunta, e diventa il simbolo del libero pensiero contro la tirannia dell'istituzione, il nuovo Davide vittorioso contro il vecchio Golia, come nella favola di Galileo
invece abbiamo l'intero mondo scientifico contro chiunque, e chiunque sia l'oppositore innanzitutto non sarà mai considerato altrettanto  "autorevole" come tutti loro messi insieme, agli occhi del pubblico, e se poi non ha nemmeno una laurea in astrofisica, o una cattedra all'università, che speranza potrà mai avere di convincere la gente non dico a credergli, ma anche soltanto ad aprire gli occhi, per guardarsi attorno e vedere la stessa realtà che lui è in grado di vedere e di comprendere perfettamente, soltanto perchè ha smesso di credere ciecamente a quello che è stato "educato" ad accettare da sempre?


Il processo a Galileo in un dipinto di Joseph-Nicolas Robert-Fleury
La gente si interessa più all'autenticità della sua famosa frase "E pur si muove", 
piuttosto che al fatto che la terra sotto i suoi piedi sia completamente immobile
(Immagine da awesomestories.com)

Quindi infine questa è la Vera Gravità che riguarda gli abitanti di Terra, un intero 'mondo', che è quello scientifico, i cui rappresentanti esattamente come i politici sono tutti indistintamente burattini di un governo, o meglio gli "organi" di un unico corpo immortale e potentissimo, per quanto sia notoriamente marcio e corrotto fino al midollo da secoli e secoli, contro il quale non può nulla il privato cittadino, il singolo libero pensatore che ha la più assoluta certezza della realtà delle cose, dei fatti che esperisce direttamente e quotidianamente, osservabili e verificabili da chiunque in qualunque momento e in ogni luogo, ma che pure non ha il benchè minimo potere e tantomeno dei mezzi paragonabili a quelli dei suoi rivali, perchè già in partenza nessuno è altrettanto pronto a riconoscerli come tali; da una parte c'è lo scienziato con il suo impeccabile accento, il suo eloquio forbito, il suo  gergo accademico, le sue argomentazioni precise come orologi al quarzo, con l'immacolato camice bianco e gli occhiali spessi un dito, il professore universitario che insegna l'universo alla plebe ignorante; dall'altro il ricercatore libero e appassionato, incorruttibile e disinteressato, la cui figura agli occhi della gente equivale a quella del pazzoide a piede libero che al culmine della sua carriera, di divulgatore dell'unica verità vera e possibile, si dovrebbe accontentare di girare con un cartello su cui ha scritto "la terra è piatta!" stringendo una tazza per raccogliere le monetine dei passanti.


Trad. "La fine è vicina" -- "Ottimista."
(riferito alla crisi economica!!)
da politicalhumor.about.com

A chi può importare che il pazzoide di turno non giri per le strade a raccogliere monetine, e che non abbia di fatto il benchè minimo interesse nella sua attività di ricerca e divulgazione, quando già in partenza si oppone al quelle che sono state propagandate per secoli come le più grandi menti scientifiche, da Pitagora a Galileo, e da Einstein a Hawking? 
Il fatto che pretenda di dimostrare la mera realtà dei fatti, completamente opposta a ogni verità insegnata in ogni Paese e imparata a memoria da ogni 'scolaro dell'obbligo' al mondo, non significa nulla di fronte ad un'opera di propaganda internazionale impareggiabile, colossale e ininterrotta per secoli, che partecipa de facto della così detta cultura (che è sempre e soltanto un sinonimo di cOltura) e il suo cartellino che dice tutto quello che c'è da sapere non dice praticamente nulla, se paragonato ad un corpus letterario composto da migliaia e migliaia di tomi ponderosi e poderosi, che descrivono dal millimetro all'"anno-luce" in ogni minimo dettaglio possibile, ogni singola nota della ineffabile "sinfonia delle sfere", anche se chiunque ri-ascoltandola senza pregiudizi e con la mente aperta e integra di un bambino può sentire distintamente che si tratta in realtà di una enorme pernacchia.

In generale, si può affermare che in un confronto diretto chiunque sostenga la validità della così detta scienza astronomica per come viene insegnata oggi nelle scuole è paragonabile ad un medico che sostenga la validità di una terapia basata sui farmaci di sintesi; in entrambi i casi la presunta autorità finisce per trarne un sicuro vantaggio, e più che sicuramente la controparte finisce per rimetterci qualcosa, dalla sanità mentale fino alla sua stessa vita.


Una 'meme' che dice "E se i dottori non prescrivono le mele
...perchè li lascerebbero senza lavoro?"
Fatti reali, supportati dalla saggezza popolare..
ma soltanto a parole (immagine da imgflip.com)

Questa è l'unica, vera Forza della Gravità che schiaccia al suolo l'oppositore (ma anche tutti gli inconsapevoli) esercitata da tutti quegli Enti maiuscoli complici della 'Globalizzazione', o 'Americanizzazione' talmente potenti da dover essere menzionati con degli inglesisimi, o meglio americanismi come 'establishment' e 'mainstream', perchè per noi non esiste nulla di nostrano che sia paragonabile a simili enormità, proporzionali alle Frottole Cosmiche della Grande Palla, ma nemmeno al Grande Space Show della NASA, che in compenso oggi trova un valido, benchè più modesto alleato negli "Stati Uniti d'Europa", intitolato invero con poca fantasia, 'ESA'.

Chi è ancora in grado di vedere con i propri occhi, quando osserva il cielo notturno e riconosce immediatamente (=senza alcun MEDIUM, nemmeno spiritico=) la posizione di quelle lucine che appaiono vieppiù sempre negli stessi punti ogni notte da che ha memoria, e che al contrario nel vorticoso, inarrestabile, fantasioso universo dell'astronomia scientifica dovrebbero già essere scomparse da un pezzo, se mai si fossero potute vedere da una palla rotante che orbita attorno a un sole lontano 93 milioni di miglia in un sistema solare che sfreccia in una galassia che gira in un immenso vuoto tra dimensioni e distanze e velocità appena comprensibili dalla mente umana, in questo scenario di demenziale e inarrestabile frenesia spaziale si dovrebbe perlomeno intuire che SICURAMENTE non sarebbero sempre le stesse stelle, nella stessa posizione, a percorrere gli stessi, lenti cerchi sopra di noi ogni notte, da che abbiamo memoria.


Le Grandi Palle del Sistema Solare vaganti nello spazio vuoto della teoria
...basta trasformarle in un'animazione CGI, e diventano magicamente VERE!

E questi sono FATTI, esperibili da tutti e osservabili ad occhio nudo, non sono 'teorie' opposte ad altre 'teorie', poichè mentre tutti gli 'specialisti astronomici' in generale non hanno modelli meno complicati e meno incredibili da offrire all'utenza, non si possono inventare compromessi di sorta dal momento che spostando di un solo metro anche la più piccola tra le loro Grandi Palle tutte quelle dell'intero sistema eliocentrico sarebbero destinate a cadere in un reale vuoto non-spaziale, come quelle di un albero di Natale senza più rami a cui restare appese, allo stesso modo nessuno potrebbe mai convincere il blogger del fatto che quello che vede da sempre - più o meno leggermente spostato a destra o a sinistra, secondo le stagioni- NON sia il Grande Carro dell'Orsa Maggiore; sicuramente quella che vedo sul terrazzo ogni notte NON è una teoria, malgrado sia soltanto una formazione tra le tante delle 'luminarie celesti' che adornano il firmamento, e non l''asterismo' di una costellazione tra miliardi di costellazioni, il suo è uno schema geometrico riconoscibile e facilmente identificabile anche da un bambino, non c'è modo di sbagliarsi, non c'è modo di dimostrarmi che quello non sia proprio il famoso, inconfondibile 'Grande Carro', e pertanto allo stesso modo non c'è verso di potermi convincere che, con tutti i presunti moti che dovrebbe compiere la Grande Palla assieme ad ogni altra palla possibile, nell'infinita architettura di palle costruita dagli astronomi, quello stesso maiuscolo Carro paradossalmente quasi-immobile sopra il terrazzo di casa faccia davvero parte di quel sistema astronomico che mi viene propinato da ogni testo sulla materia, perchè su quello scenario non mi sarebbe MAI possibile vedere le stesse lucine sopra di me per due notti di fila, o per due mesi e tantomeno per due anni di fila, per non parlare di due decenni.


Il "grande carro", che gli anglofoni chiamano "grande mestolo"


Pertanto, io sono in grado di ri/conoscere personalmente, immediatamente e indubitabilmente quegli stessi FATTI che sono osservabili e riconoscibili per tutti e per chiunque, i quali si oppongono in maniera affatto inconciliabile con le teorie astronomiche e cosmologiche, e per compiere questa straordinaria impresa devo aprire la porta che dà sul terrazzo e muovere un passo, così come per smentire una volta per tutte e per sempre il presunto moto assiale della Terra mi è bastato dapprima fare un saltello di un centesimo di secondo; infine, quindi, come si può vedere, non occorrono sforzi, nè fisici nè mentali, che si possano dire notevoli, o intensi, per nessuno che sia dotato di due gambe, di due occhi ed eventualmente una testa in cui mantenerli assieme a qualche organello cerebellare pulsante con un minimo grado di attività.
Persino i moderni astrologi, che pure hanno poco da spartire con l'antica arte dell'osservazione dei cieli da cui derivò la moderna 'scienza astronomica', e si contentano di predire il futuro in amore, affari e salute sui giornali, dovrebbero avere qualcosa da dire sul fatto che il loro 'zodiaco' con tutti i suoi straordinari movimenti che determinano un improbabile destino dell'umanità appaia sempre e da sempre secondo gli stessi schemi studiati dai Caldei perfettamente allineato attorno alla Grande Palla, mentre questa è supposta schizzare nell'universo fantascientifico dei loro più immaginifici colleghi accademici ad una velocità che fa apparire una palla di cannone lenta come lo sputo di un ottuagenario tisico, e che dai tempi di Babilonia dovrebbe essersi allontanata dal 'cerchio degli animali' stellari di svariati 'anni-luce'... ma quanti esattamente non lo saperemo mai, da che l'anno-luce è solo una delle tante misure della fantasia umana.


Pubblicato su Facebook il 20.02.16:
LA MIA DOMANDA E' QUESTA:
se la Terra gira a 1,000 miglia orarie
mentre orbita attorno al sole a 66,000 miglia orarie
mentre il sole sfreccia attraverso lo spazio a 450,000 miglia orarie
PERCHE' LE COSTELLAZIONI NON SONO MAI CAMBIATE IN MIGLIAIA DI ANNI?

Non ci sarebbe alcun bisogno, da parte mia, di tanto accanimento nei confronti di queste astronomiche corbellerie e del resto, in quanto grafomane cronico e annoso appassionato della "vera" fantascienza, preferirei di gran lunga scrivere di assurdità più divertenti, meno appesantite dalla Gravità della condizione umana, e meno limitate perlomeno nel 'genere' di quelle assurdità cosmiche e/o cosmo-logiche trattate qui, ma per chi ha compresi almeno i principi sarà ormai ovvio, non c'è nulla di altrettanto assurdo, non esiste nulla di più incredibile a questo mondo di ciò che viene creduto da tutti, a partire dal "mondo" stesso, e non esiste una scienza più fantastica di quella che viene rifilata come verità dogmatica dalle istituzioni accademiche, da quelle università che insegnano l'universo ad un mondo di utenti globali disposti ad accettare l'universalità paradigmatica delle scienze secolari alla stregua del dogmatismo cattolico della mitologia religiosa.

Non possiedo un pezzo di carta stampata che mi conferisca alcun titolo per dimostrare con la dovuta autorità (quella teorica) al mondo ciò che il mondo dovrebbe essere in grado di vedere da sè usando i propri occhi, che ognuno dovrebbe ancora poter comprendere usando solo il proprio istinto e l'intuito anzichè qualunque fonte di informazioni che partecipa invariabilmente della cultura-non-cultura essoterica, o "coltura logica" della logosfera cattolica; non possiedo nemmeno quei favolosi pezzetti di carta stampata che da sempre hanno permesso a qualcuno di imporre la Falsità Assoluta come Verità Indiscutibile per Tutti, presso le masse dei Gentili ammaestrati dalla nascita a credere in qualcosa che li conduce puntualmente alla morte della loro vera libertà, della curiosità, dell' immaginazione e di ogni buona qualità umana invariabilmente sacrificata sull'altare insanguinato del materialismo più abbietto, alla morte del libero pensiero e delle buone intenzioni destinate a marcire di fronte alla Ipocrisia Globale; e non da ultimo alla morte fisica, in genere prematura e peggio ancora che violenta, causata da una malattia cronica e invalidante innanzitutto per le menti del consumatore globale. Infine, non possiedo nemmeno più un pezzo di carta su cui scrivere, perchè ormai da decenni ho disimparato a utilizzare la penna in favore della tastiera, e ho sostituito un monitor al mio obsoleto quaderno-di-viaggio, e pertanto non potrò ucciderne più della spada, ma dopo tutto queste nuove abitudini sono più eco-sostenibili, e meglio ancora, in quanto scrittore patologico non posso più nascondermi nell'ombra del diario privato, e devo affidarmi alla pubblica, luminosa virtualità della rete che malgrado tutto viene ancora definita "mondiale" anzichè "globale". 

Anche se si continuano a tagliare gli altifusti "da polpa" per stamparci sopra le più inutili stupidaggini mai concepite, dagli eventi del teatrino politico che inspiegabilmente continuano a giustificare tutte le ingiustificabili miserie della schiavitù umana, fino alle offerte speciali dei supermercati che avvelenano quotidianamente il "primo mondo" mentre il "secondo" langue e il "terzo" muore di fame, internet ha sostituito completamente il mio vecchio "castello di carte" letterario a cavallo dei due millenni, permettendomi di consultare liberamente la Più Grande Enciclopedia mai scritta che ha tra l'altro il grandissimo vantaggio di essere costantemente aggiornata, riveduta e corretta, e di offrire all'utente una scelta pressochè infinita delle fonti a cui attingere per ri-costruire la propria erudizione in qualunque materia possibile e immaginabile, e nel caso particolare di questo 'rinascimento geocentrico' anche inimmaginabile fino a poco tempo fa. Per il blogger orgogliosamente italico, e che pure sa vedere oltre le apparenze ri/conoscendo la medesima 'falsità globale' che riguarda ogni aspetto della nostra unicità cOlturale, dall'intossicazione alimentare esportata in ogni Paese a suon di gelato e pizza e 'ragù alla bolognese', e dalla mafia politica fino alla suprema vergogna del Galilei assurto ad eroe del dogmatismo scientifico al centro della follia eliocentrista, oggi sono quantomeno sconcertato, quasi offeso, di fronte alla lentezza con cui i Belpaesani coevi affrontano, o meglio ignorano la Questione Più Fondamentale Di Tutte, mentre nel frattempo gli anglofoni, e gli 'americani' in particolare dimostrano che in fondo la 'viralità' dei fenomeni telematici non è limitata o limitabile alle frivolezze pop-culturali dei selfies e alla carineria dei felidi.

I numeri dimostrano anzi che la 'escalation' del fenomeno conosciuto nei termini adeguatamente rudi dell'americanismo come "flat earth" è in continua ascesa nel mondo anglofonico, tanto che oggi la ricerca di queste parole su Youtube produce la mirabolante cifra di oltre 4 milioni di risultati, e allo stesso modo i numeri delle visite su questo stesso blog ribadiscono il disinteresse generale dei miei compaesani, che pure sullo stesso Youtube dimostrano la loro pochezza con poco più di 3000 risultati i quali peraltro, almeno a giudicare dalla prima pagina, sono perlopiù di video che tendono a mettere in discussione, a denigrare e/o ridicolizzare ciò che su VerOrizzonte abbiamo ormai ampliamente dimostrato essere esatto e inconfutabile. E' vero che gli statunitensi e gli anglofoni in generale sono indefinitamente molti di più degli Italiani, ma la sproporzione non è tale da giustificare questa discrepanza; anche e soprattutto in termini "mentali".. Un tempo (all'epoca del Galilei) eravamo il 'centro culturale del mondo', oggi siamo soltanto una colonia periferica del dominio imperialista.


"flat earth" VS. "terra piatta"



Che dire; del resto nel perbenista, conservatore Stato di Washington definito da alcuni 'il più Europeo' degli USA, la cannabis si trova legalmente in vendita negli hemp shops ad ogni angolo di strada da più di un anno. Forse è proprio vero, "Nemo propheta in patria"... 

O forse che il peso insostenibile al centro della 'capitale del mondo' (cattolico) produca un incremento gravitazionale focalizzato attorno a piazza San Pietro?

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