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mercoledì 8 giugno 2016

Il trucco c'è, ma si vede

L'Italia, Sicilia compresa, è lunga circa 1.200 Km; la Terra, e anzi La Grande Palla di Terra ha un supposto diametro equatoriale di 12 756,274 Km; non è strano come in questa presunta fotografia dell'Italia "dallo spazio" scattata dall'astro-not Tim Peake il Belpaese sembri occupare una buona parte dell'emisfero?

Senza contare quella inspiegabile "fetta" azzurra sulla sinistra, che non sembra proprio nient'altro che un difetto nel rendering della Grande Palla. Ma certo, la spiegazione ufficiale sarebbe senz'altro un effetto ottico della "atmosfera" vista in prospettiva..

  

l'Inquinamento Luminoso del Belpaese!
Sullo sfondo le solite 4 o 5 stelline, che rappresentano il "cosmo"

Teniamo conto anche di questo, guardando simili immagini, che spesso è impossibile vedere la sponda opposta di un lago, o di una insenatura marina a centinaia di metri, o pochi chilometri di distanza, per via della umidità atmosferica, mentre qui vediamo perfettamente i contorni delle coste e le luci lontani migliaia di chilometri senza la benchè minima distorsione... questo si spiega perfettamente con la mia ipotesi che le immagini aeree, fotografate dall'alto in condizioni di visibilità ottimali (e comunqe non alle incredibili distanze dichiarate dall'ESA), siano in seguito utilizzate come texture del "modello globale", dove in questo caso tutto risulterebbe perfettamente visibile e "fotorealistico" benchè nella realtà delle cose non saremmo MAI in grado di vedere tutto quello che vediamo qui... Naturalmente.

In alcuni articoli precedenti come questo dello scorso Dicembre, e questo, ho affrontata la questione del fotorealismo relativo alla Grande Palla fotografata dagli astronots, ricordando che il "metodo artigianale" delle mirabili opere di Mr.Trumbull per film come 2001: A space odissey sia inevitabilmente il migliore, perchè c'è di fatto "qualcosa di vero", di concreto e di solido, nel risultato finale, che l'essere umano riesce a percepire come tale, malgrado si tratti soltanto di una immagine bidimensionale, priva di profondità; un esempio famoso è quello di Jurassic Park, dove i modelli reali, animati sotto la pelle elettronica, rendono la presenza dei dinosauri che in tutti i films seguenti nella serie non è mai altrettanto vivida; il computer permette di mostrare qualsiasi cosa al pubblico, con ottimi risultati che ingannano l'occhio, ma l'effetto non è abbastanza ingannevole per la nostra mente. 

Parafrasando Robert Skotak, che di effetti visivi se ne intende, 

"La realtà è low-tech"

La mia impressione, riguardo la Grande Palla di NASA, ESA & C., è che una piccola parte del loro smisurato budget annuale --l'unica cosa veramente astronomica delle "agenzie aero-spaziali"-- sia stata dedicata allo sviluppo di un software dedicato per la mappatura tridimensionale di tutte le Grandi Palle mostrate al pubblico, il quale facilita immensamente quell'opera che un tempo era analogica, e artistica, e impegnativa, della modellazione di immagini reali della Terra su un globo virtuale; può trattarsi di un software "tradizionale" come 3DMax, e in tal caso potrebbero avere sviluppato un plug-in su misura per aggiornare frequentemente le presunte riprese dalla ISS con immagini digitali ad alta risoluzione, da aerei ad alta quota, per rifornire costantemente il flusso mass-mediatico di immagini sempre nuove della Grande Palla... 

E' forse ancora soltanto una mia impressione, che questo software venga utilizzato con una certa leggerezza, per cui le proporzioni non vengono prese in seria considerazione, con i risultati di cui sopra; se compariamo ad es. la dimensione dell'Italia in proporzione al globo, in questa rarissima immagine NASA della Terra vista per intero, rispetto a quella pubblicata prima che ripropongo qui sotto a misura intera:




http://nssdc.gsfc.nasa.gov/planetary/lunar/images/a11earth.jpg

non dovrebbe essere il raggio della curvatura, nella visione parziale con l'Italia in primo piano, indefinitamente più ampio rispetto a quello che vediamo? Certo, questa incongruenza si potrebbe spiegare come un effetto di prospettiva, perchè di fatto non sappiamo quale ottica abbiano usata per scattare la foto, e quale distorsione essa provochi, ma in quel caso lo stivale dovrebbe restringersi verso l'alto, allontanandosi dal nostro punto di vista, mentre questa Italia sembra soltanto un'immagine piatta avvolta attorno alla Grande Palla, proprio come si farebbe con un software di grafica computerizzata. 

La mia impressione personale rimane comunque che tutte le "biglie blue" (blue marble, come chiamano "affettuosamente" gli anglofoni la Grande, Grande Palla di Terra ) postate da Mr. Peake siano state prodotte con lo stesso software, e l'impressione generale del pubblico può essere facilmente suggestionata dal fatto che le immagini del rendering, la "texture" fotografica utilizzata per la mappatura della Grande Palla siano di fatto quelle che corrispondono alla vista dall'alto della Terra, cosa che rende il risultato estremamente realistico; ma non per questo reale... 
Au contraire!

+
Altri esempi dalla pagina di Peake:



Questa immagine del 6 Giugno


ci mostra ancora l'impossibile "punto caldo" del Sole sulla Terra; è assolutamente escluso -per ovvi motivi- che una fonte di luce distante 150 milioni di chilometri ca. produca un riflesso localizzato su una sfera tanto lontana (o che possa scaldarla, tra l'altro), e questa è una dimostrazione lampante del fatto che il Sole è molto, ma molto più vicino di quanto affermino gli astronomi; invece il motivo per cui questa "svista" viene mostrata in pubblico può dipendere dal fatto che lo "streaming live" del canale NASA Space Videos su Youtube sia effettivamente prodotto (con l'ipotetico programma su misura) sulla base delle immagini trasmesse in "tempo reale" dalla base operativa aerea, riprese da una videocamera puntata in basso, verso la Terra solennemente immobile sotto di essa mentre viene sorvolata; con questo tipo di riprese, e un software dedicato, non si farebbe altro che trasformare il flusso di immagini nella mappatura tridimensionale, sul modello globulare con uno sfondo nero in cui molto raramente si intravvede qualche stella. E con questo flusso continuo di immagini è lecito dubitare che qualcuno si metta davvero a fotografare dall'oblò (seppure di un aereo, e non di una 'base spaziale') con una reflex digitale, come afferma di fare Mr. Peake.



E' una delle immagini più spudorate mai pubblicate dalla NASA, e forse per questo Mr. Peake l'ha scelta come cover per la sua pagina su Facebook:


PERCHE' NASA E' CHUTZPAH

Dulcis in fundo, a questo post di Peake dello scorso 2 Giugno dice "Stiamo vedendo delle rare nubi nottilucenti ad alta quota proprio adesso - speriamo in qualche immagine migliore settimana prossima".. Strano a dirsi, ma le sto vedendo anch'io proprio adesso! In questa foto:

















e sembrerebbe che, distratto dalla rara visione delle "nubi polari mesosferiche", qualcuno si sia dimenticato di montare la solita lente ultra-grandangolare sulla macchina... Ma guarda un po', la Terra è piatta come un' asse!!!

Articolo della settimana consigliato al lettore anglofono: NASA's Trillion Dollar Treason su The Fullerton Informer (o "quando il fanatismo religioso non è poi tanto male paragonato a quello anti-religioso degli eliocentristi").

ADDENDUM (11.06.16): ancora a proposito di sincronicità, una clamorosa conferma dei miei sospetti esposti qui sopra arriva oggi nella forma del seguente post di Jake Gilli su Facebook:


Trad. "Trovato nell'ultimo video di Jeranism. E' una supposta immagine del nostro globo terrestre dalla nostra fantastica NASA. Quelle isole non sono le Bahamas. Di fatto sono da destra a sinistra la Repubblica Dominicana, Haiti e la Giamaica, con Cuba a Nord. C'è solo un piccolo problema... Il diametro del globo terrestre è di 7950 miglia. La distanza fra Haiti e la Giamaica è di 469 miglia. Non dovresti essere un genio per capirlo." (Enfasi aggiunta!)

In effetti, potrei dire lo stesso delle immagini pubblicate prima nel mio articolo... Perchè, in teoria, NESSUNO dovrebbe essere "un genio" per capirlo. Eppure...

18 commenti:

  1. Ora che ci penso con attenzione, mi viene in mente che tutte le volte che vedevo certe foto scattate "dallo spazio", prima ancora che prendessi coscienza della Terra Piatta, mi chiedevo come fosse possibile che in tutte quelle immagini non si vedesse MAI una sola irrorazione clandestina, volgarmente chiamata scia chimica. Eppure è un fenomeno che qui ormai è all'ordine del giorno (o quasi). Ho tante foto che ho scattato io stesso, di cieli irrigati come gigantesche scacchiere, ma nelle immagini come quella da te qui proposta, nemmeno una piccola "velatura" (come le chiamano i meteorologi venduti).
    E in più mi chiedo, nello specifico dell'immagine dell'italia, quante possibilità ci sono in percentuale che non ci sia quasi nemmeno un fronte nuvoloso su tutto il territorio nazionale? Si, magari può capitare che sia "bel tempo" ovunque (magari d'estate), ma a me pare molto poco probabile che abbiano beccato proprio in quel momento, una così favorevole condizione, non è che vedi bel tempo e in 5 minuti vai su per fare due scatti!!!
    Tutto qui.
    Ciao e buona giornata.
    Dario

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    1. Giusta osservazione, non sembra che si preoccupino troppo di certi dettagli, vista la capacità di osservazione dell'utente medio... e del resto, avrai visto anche tu cosa combinano gli astro-nots sulla ISS, se soltanto i tele-spettatori non fossero ormai abituati ad accettare fantasia e realtà alla stessa stregua questi indizi diventerebbero un pericolo per loro, ma molto evidentemente sanno di non correrlo.. Anzi, probabilmente ne vanno fieri perchè la parola-chiave è "chutzpah"!

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  2. Sono veramente ridicoli!

    http://movimentosovrano.blogspot.it/2016/01/tutto-sulla-terra-piatta.html

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  3. Ahahahahahahah che vaccate, vi prego prendete un qualsiasi aereo e noterete come l'orizzonte si incurva, cosa che una terra piatta non può fare :D
    Ma dato che ci siamo ho una domanda per voi: come mai essendo la terra piatta la luce del sole non arriva allo stesso tempo in tutto il pianete? Come mai esistono fusi orari? Se credete alla non geoidicità della terra (la terra è un geoide non una sfera ma son dettagli)e al fatto che ruoti e si muova nello spazio non credete neanche alla forza di gravità; quindi, cosa vi tiene ancorati su questo ammasso roccioso?

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    1. Se hai la presunzione di poter ridere della realtà geocentrica solo per mantenere la tua fede cieca nella teoria eliocentrica (condivisa da MILIARDI di persone) non meriteresti nemmeno una riga di risposta, ma abbiamo coscienza del fatto che anche tu, come tutti noi, sei stato ben ammaestrato a credere nell'incredibile e ad accettare l'inaccettabile, e questo è un dato di fatto che suscita la più viva preoccupazione in ogni amante del vero sapere, il quale conosca i fondamenti della programmazione mentale iniziata appunto con le scuole dell'obbligo, e il loro Favoloso Mappamondo Animato. Entrambe le risposte alle tue domande sono chiaramente esposte con dovizia di dettagli all'interno di questo stesso blog, che al momento conta 171 articoli fra cui la traduzione delle "200 prove che la terra non è una palla rotante" di E.Dubay; se tu solo avessi avuta l'accortezza di informarti, ricercando fra gli altri articoli avresti evitata questa perdita di tempo, senza contare che -anche se la cosa potrà sorprenderti- non sei l'unica persona al mondo che abbia volato su un aereo(!!!); nella sventurata ipotesi in cui tu non volessi allontanarti dal codazzo del gregge globaLLista, come sono portato a temere dal TONO del tuo commento, voglio facilitarti il compito sintetizzando qui le due risposte a questi due "dilemmi" elementari: i finestrini degli aerei sono tutti di forma convessa, per non spezzare la linea aerodinamica della fusoliera, e questo provoca una distorsione ottica simile a quella delle lenti grandangolari, per cui ogni linea retta appare curva; il grande dubbio che attanaglia la tua mente riguardo la incredibile, Magica Gravità, per la quale non esiste una singola prova scientifica, ma che è supportata efficacemente da una montagna di letteratura, si risolve con estrema facilità nel termine "densità", un fattore al contrario REALE della fisica, per cui un corpo la cui massa sia più densa del fluido (gassoso o liquido) in cui è immerso tende a precipitare verso il basso --perchè non c'è niente che lo trattenga; e questa NON si chiama "gravità", ripeto, ma densità. I "fusi orari" sono una convenzione, non una realtà naturale, così come l'idea stessa del "tempo" per come è comunemente intesa non è altro che una suddivisione funzionale ma affatto arbitraria dei periodi diurni, notturni e stagionali; in questo stesso blog troverai tutte le risposte a questi e altri dubbi fondamentali che potrebbero tenerti sveglio di notte, quindi spero che approfitterai di questo frangente per espandere la tua conoscenza in questo campo ricercando l'unica fonte di informazioni controllata-ma-non-troppo che è internet; e, per tua informazione, questo non è un "ammasso roccioso", questo grande sistema organico chiamato "Terra" offre il cibo, l'acqua e l'aria che sono tutti gli elementi indispensabili per la vita di ogni essere in fondo ai cieli; forse sei stato ammaestrato anche a considerare il nostro mondo come un enorme sasso, ma dati tutti i presupposti che lo vorrebbero rotante in un infinito vuoto e con una varietà di moti percorsi a velocità assolutamente ridicole, in fondo non è nemmeno quella la cosa peggiore... Buona lettura.

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    2. gli amanti della gravità, dovrebbero dirci come mai i palloni aerostatici, e palloncini, caricati ad elio ed idrogeno vanno verso l'alto, in barba alla gravità. Densità

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    3. purtroppo gli amanti della gravità vivono in un universo in cui gli stessi concetti di "alto" e "basso", "sopra" e "sotto" sono tutti inevitabilmente assoggettati alla enormità impareggiabile della Grande Palla.. Potrebbero anche dirti che in realtà i palloni non vanno "in alto" ma tendono a salire negli strati "superiori" dell'atmosfera, anche se quando sfugge di mano a un bambino di Brisbane il palloncino vola dritto verso il basso.. Il che è una Vera Barzelletta

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    4. Non c'è bisogno di prendere l'esempio dei palloni, basta pensare alle nuvole. La forza di gravità che tiene un omino di 70 kg fisso al suolo, si lascia sfuggire masse di migliaia di tonnellate di vapore acqueo.

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    5. IL VOSTRO ENCEFALOGRAMMA E' COME LA TERRA IN CUI CREDETE . . .

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    6. se è necessario CREDERE in qualcosa, dev'essere una teoria, come lo è la teoria copernicana; se invece vuoi CONOSCERE qualcosa, dovresti solo guardarti attorno: l'orizzonte è sempre orizzontale e sempre all'altezza del tuo sguardo a qualunque altezza, e questo è impossibile su una palla; se spicchi un salto la terra sotto di te non si muove di un millimetro, e questo ti prova che è ferma, ma questo l'ho scritto nel primo post di questo blog che ti consiglio di leggere tutto da principio

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    7. L'ACQUA CURVA CONTRASTA COL PRINCIPIO DEI VASI COMUNICANTI ... IGNORANTE ED INCONSAPEVOLE SERVO INDOTTRINATO

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    8. Non vedo il bisogno di GRIDARE ...
      ...però, a chiunque ti rivolga, hai ragione =D

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  4. Ho scoperto da pochi mesi la Terra Piatta e il tuo blog, che trovo veramente interessante. Ti scrivo per lanciarti la mia ipotesi sui programmi usati per creare le immagini della terra. Forse è banale, ma con la suite della ESRI ArcGis si possono facilmente creare le immagini che vedo continuamente in internet. La suite è composta di tre programmi ArcMap, ArcScene e ArcGlobe. Io uso il primo per lavoro, ma con ArcGlobe si possono certamente creare tutte le immagini della terra che vedo in giro e anche abbastanza facilemte. Su una base del Globo già precostituita, puoi inserire qualunque immagine tu voglia e georeferenziarla, e mostrarla dalla prospettiva che preferisci. Io ho preso uno screenshot di una immagine con prospettiva molto simile a quella all’inizio dell’articolo, se vuoi te la mando. A me sembra evidente, e non capisco come nessuno ci abbia pensato, o forse è già noto, boh.
    Le possibilità del programma sono impressionanti a questo riguardo!
    Saluti

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    1. Benvenuto dunque nella cerchia dei savi geocentristi, caro Giovanni; a questo punto sarei molto curioso di vedere la tua Grande, Grande Palla di Terra... sei in grado di contattarmi all'indirizzo che io vedo su blogspot.it? Grazie, a presto

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    2. Io il tuo indirizzo non lo vedo, ma se tu sai vedere il mio su blogspot.it (appena creato per l'occasione) mandami una mail e ti invio subito un paio di immagini create ad hoc.

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    3. il link del tuo nome rimanda al profilo google+ dove non è visibile un indirizzo email... ma presumo che se tu pubblicassi le immagini nella sez. "foto" di google+ sarei in grado di vederle -- e scaricarle! grazie, a presto

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    4. Fatto, anche se con una mail il tutto sarbbe più semplice gdraghino at gmail

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    5. molte grazie, pubblicherò le tue immagini nel prossimo post -- a presto

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