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venerdì 23 giugno 2017

I AM

(Non dimenticate di leggerlo al contrario =)


Riproposto oggi da J.J.Parker, un Vecchio Classico Acrobatico NASA, dove il "filo invisibile" dell' imbragatura diviene visibilissimo grazie all'azione inopportuna di un astro-not; ho condivisa anche una gif animata con l'ingrandimento, qualche tempo fa, ma questo è uno dei grandi capolavori del Falsismo che non mi stancherò mai di rivedere, e di condividere con il mio lettore:



Chi crede a questi giocolieri mentali può anche credere che mangiare un pezzo di cadavere sia una buona idea; non so se ne possa esistere una idea peggiore ma, se c'è, potrebbe decidere di adottare anche quella come abitudine... Perché di fronte a questo tristissimo spettacolo messo in scena con le tenniche di un teatrino dell'oratorio, coi fili che fanno volare il "viaggiatore spaziale" anziché Peter Pan resi perfettamente visibili dall'azione del pagliaccio di turno -e mi riferisco a questo singolo video di una lunga e ricca serie di "goofers" disponibile su YouTube e internet in generale- quale dubbio si può avere sulla reale entità della NASA, e quindi di ogni sua "impresa", e quindi della completa inutilità delle decine di miliardi di dollari dei contribuenti americani che finiscono tutti nel suo proprio buco nero?

Il "fake" dell'Apollo 11 è ormai una nozione diffusa, quasi popolare almeno sul web, e dunque cos'altro occorre al popolo tele-vedente per chiedere giustizia, come fanno i rari posts dei "flat earthers" americani su Facebook, e che una azione legale sia intrapresa nei confronti di una industria il cui budget annuale potrebbe risolvere i problemi economici degli USA e di molti altri Paesi?

Permettetemi di ricordarlo a chi si stesse avvicinando ora all'argomento, in una presunta "bassa gravità" come quella che si ottiene sugli aerei chiamati ironicamente "vomit comets", e sui quali vengono girate simili scenette televisive, NON sono necessarie delle imbragature con dei fili invisibili per sollevare il corpo umano; sono necessarie solo quando l'aereo che funge da teatro di posa permette una "gravità ridotta" in maniera discontinua e con un orizzonte variabile; l'aereo cade in picchiata per ottenere questo effetto, e poi deve risalire per riottenerlo, per cui non è possibile simulare anche la "stazionarietà" della "stazione spaziale" (che orbiterebbe a 27.000 km/h attorno a una palla teorica) per come se la immagina il pubblico di "2001", così come quello di "Star Trek" e "Star Wars", e simili prodotti industriali dell'intrattenimento. Le picchiate durano solo pochi minuti, e per questo tutti i collegamenti con la "Playstation" spaziale sono sempre di questa durata minima, oppure sono montaggi, come quello della "esplorazione" della "base" visto qualche tempo fa; la situazione è facile da immaginare anche per chi non ha provata l'esperienza, in questi termini; sei su un aereo che, viaggia a tale velocità in caduta libera che tu resti sospeso nell'aria, il tuo peso è completamente annullato dalla velocità della caduta, e quindi "galleggi" liberamente; ma l'aereo "cade", è quasi in posizione ortogonale rispetto alla Terra, e questo è il problema tecnico, che non può mantenere questa posizione per molto tempo senza schiantarsi, e gli "astronauti" non possono "riprendere peso"; ma lo fanno, e la cosa è ovvia in alcuni dei video su YouTube.

IL TRUCCO C'E' E SI VEDE; se si IGNORA CONSAPEVOLMENTE, è la fine di ogni consapevolezza vera e propria.

...

Sono sempre lieto di ricevere commenti costruttivi e saggi consigli dal mio lettore, e di fatto ultimamente ne sentivo la mancanza, per cui oggi oltre l'effetto antidepressivo della banana il mio umore è sostenuto dagli ultimi interventi, come quello di Mr. EpiNeo che condivide questa inchiesta su ilfattoalimentare.it, dal titolo:

"La storia delle banane equosolidali. Reportage del giornalista Stefano Liberti per Internazionale nell’ambito della campagna “Make fruit fair”."



E certo, gli rispondo ora, anche i frullati di banana possono portare a dipendenza, come tutto il resto; abbiamo l'unica libertà di poter scegliere la nostra particolare sostanza d'abuso, e pertanto dobbiamo essere in grado di scegliere ciò che è MENO PEGGIO per noi.
In quanto vegan crudista da 6 anni, stradano stagionale, e momentaneamente bananista di base, oggi ho prese due patate dolci da bollire, per la cenetta alternativa di stasera, e anche un chilo di datterini Siciliani, che probabilmente tramuterò in succo spremuto a freddo; per dimostrarmi che una "dipendenza" come quella da banane non è esclusiva, come l'eroina o la cocaina. O il caffè; solo per citare alcune sostanze d'abuso i cui principi attivi procurano particolari sensazioni, ovvero reazioni chimiche endogene, modificazioni del metabolismo e dell'umore, e del pensiero, che creano una dipendenza psico-logica, la quale assieme a quella fisica -cioè ai sintomi di astinenza quando manca- produce una dipendenza totale.
Non credo che, malgrado sia verosimil-mente "il cibo perfetto", la banana possa creare questo tipo di dipendenza; ma la mia sperimentazione continua, intanto vediamo come reagisce il mio corpo alle patate dolci...

La Batata non ha nulla a che fare con la Patata; i prodotti commestibili sono due tuberi, ma l'una appartiene alla Famiglia delle Convolvulaceae, e infatti il suo fiore è molto simile al Convolvolo:

CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=138413
Fiore di Ipomoea batatas

mentre la Patata è una Solanacea, e fa questo tipo di fiore:

Wikipedia Pubblico dominio
E questa è la pianta della Patata:

Di 4028mdk09 - Opera propria, CC BY-SA 3.0
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15521597
Kartoffel (Solanum tuberosum), fotografiert in 
Heidelberg (Baden-Württemberg, Deutschland)

rispetto alla Batata:

Di שנילי - שיחה. Original uploader was שנילי at he.wikipedia - Transferred from he.wikipedia(Original text : צילום עצמי), CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17933844
(Sono proprio dappertutto!)

Vale la pena di ricordare che --Wikipedia docet:

"Le Solanaceae sono una famiglia di angiosperme dicotiledoni che comprende molte specie commestibili ed altre velenose. Molte specie di questa famiglia hanno infatti componenti alcaloidi psicoattivi, tra cui anche l'alcaloide tossico solanina, presente in alcune specie nella pianta e nei frutti ancora acerbi, che scompare o si trasforma in altre sostanze, innocue o salutari, quando il frutto è maturo[1].
Fra le piante più conosciute appartenenti alla famiglia troviamo piante importanti per l'alimentazione umana (le patate, le melanzane, i pomodori, i peperoncini, i peperoni, le bacche di Goji), piante da cui si ricavano droghe farmaceutiche (la belladonna per l'atropina, il tabacco) e piante velenose (le datura)."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Solanaceae)
irritante tossicità acuta
"La solanina è presente nella patata a basse dosi (meno di 10 mg per 100 g) ed è concentrata soprattutto nella buccia, che è quindi meglio togliere. Quando la concentrazione è più elevata, come in alcune varietà, ne deriva un gusto amaro del tubero. Per le patate, il contenuto massimo accettabile di solanina è stato stimato in 25 mg per 100 g[2].
 "I sintomi dell'avvelenamento sono innanzitutto disordini gastrointestinali e neurologici, come nausea, diarrea, vomito, crampi allo stomaco, bruciore alla gola, mal di testa e vertigini. Sono anche stati riportati allucinazioni, paralisi, febbre nei casi più gravi. L'ingestione di solanina provoca raramente la morte ma può causare delle emorragie, specie alla retina.[5][6]
" (https://it.wikipedia.org/wiki/Solanina)

Perché non c'è alcun limite "naturale" fra la droga -talvolta pericolosa- il farmaco -talvolta curativo- e ciò che siamo stati abituati a considerare "cibo", qualunque cosa sia; tutto ciò che si mangia al mondo ha una base vegetale -cadaveri animali compresi- e si tratta di ridurre le tappe dell'Energia dal Sole all'uomo, come sa bene ogni 'vegano', e come sa ancora meglio il respirariano, per poterne apprezzare delle qualità essenziali, "eteriche", ignote al consumatore medio, e tanto peggio al sarcofago abituale; in ogni caso, siamo solo noi a decidere quale sostanza d'abuso alimentare fa per noi, e la quantità che determina l'appagamento che si ricerca, un tipo di soddisfazione che ho sperimentata ieri come un senso di pesantezza fastidioso, per quanto vago; e peggio ancora, di "nausea mentale". 

Un ritaglio da Muscolarmente.com:


Io NON sono un "bodybuilder", ma costruisco il mio corpo, come tutti noi facciamo ogni giorno, cellular-mente; ho mangiato e bevuto VELENO PURO per più di trentacinque anni della mia vita, e soltanto dopo aver smesso mi sono reso conto della mia incredibile resistenza, e delle gravi condizioni in cui versa oggi l'utenza alimentare globale; oggi sono giunto alla conclusione che mangiare è sinonimo di drogarsi con varie sostanze, tutte in vario grado deleterie per la mia salute, e questo è il mio nuovo approccio alla materia; ogni pianta, erba o frutto è un farmaco, al di là dei suoi principi attivi particolari e delle sue proprietà terapeutiche più o meno concentrate, ha sempre degli effetti collaterali. E sono convinto che la summa di questi effetti indesiderati accumulati nel tempo, giorno dopo giorno, sia quello che in gergo chiamano "morte".

Una patata come quella qui sopra, tagliata a metà e bollita per 10 minuti in pentola a pressione diventa un budino arancione che si serve direttamente sul piatto, ribaltando la sua comoda confezione naturale; è dolce, cremoso, nutriente, e non crea il tipo di "pesantezza" di cui ho scritto ieri. Il mio condimento: un pizzico di sale, solo perché è una patata naturalmente molto dolce.
Viva-mente consigliato a chi vuole "spezzare" con il suo frullato di banane quotidiano.

Ho ri-considerato questo, del lemma wikipedico sulla Solanina:

"La solanina è scarsamente solubile in acqua e non è eliminata dalla normale cottura, perché viene degradata solo a temperature superiori ai 243 °C[3]; la cottura a 170 °C (come nel caso della frittura) può ridurne la quantità, anche se non è in grado di eliminarla completamente[4]." (Id.)

Ma nessuno sospetta che questo potrebbe essere il motivo della strana simpatia del mondo intero per la patata fritta?!? Certo che no... Perché mai dovrebbe piacere ciò che è altamente tossico, e dannoso per noi, e di cui possiamo avere una consapevolezza immediata, istintiva, come nel caso di un "alimento" che abbiamo ingerito?
Ma la patata fritta è anche interamente ricoperta di acrilammide, ai primissimi posti fra i cancerogeni; questo vale per ogni cosa fritta, e probabilmente per questo si dice che "sei fritto" (e non bollito) ...

Le patate "ricche di amido e piene di potassio e vitamine" (...) "sono il vegetali più consumati negli Stati Uniti. Sfortunatamente le patate sono perlopiù consumate in forma di patate fritte (che sono allora consumate con il secondo vegetale più consumato negli USA, il pomodoro, in forma di ketchup), o patatine chips, entrambe le quali sono connesse a obesità e problemi di cuore. Quando le patate sono arrostite o bollite, i loro benefici restano intatti."
(https://www.qsiproduce.com/blog/california-wholesale-produce/worlds-popular-vegetables)

Quindi, vediamo che non solo si sceglie una pianta "naturalmente" tossica, rispetto alle migliaia di specie non-tossiche "in natura", ma si preferisce anche, e di gran lunga, la ricetta tossica. rispetto a qualunque altra preparazione che non peggiori le condizioni di partenza.


"Le patate fritte sono incluse nella lista 2A dello International Agency for Research on Cancer delle sostanze potenzialmente cancerogene per l'uomo.[6]"

Questo la avete mai letto sulle patate o patatine fritte, come quelle di McDonald's o della Amica Chips?  Avete mai visti questi simboli stampati sulle confezioni:

tossicità acuta tossico a lungo termine
Frasi H350 - 340 - 361f - 301 - 372 - 332 - 312 - 319 - 315 - 317
Consigli P201 - 280 - 301+310 - 305+351+338 - 308+313[1]

??? IO NON CREDO....

Il "secondo preferito" degli americani (in forma di ketchup!) --per non parlare degli Italiani-- è il Pomodoro, che pure viene dalle Americhe come la Patata; un'altra solanacea, anch'essa tossica come ogni pianta che contenga la solanina, di cui sopra.
Su Wikipedia leggiamo a proposito del Pomodoro (Solanum lycopersicum):

"Tutte le parti verdi della pianta sono tossiche, in quanto contengono solanina, un glicoalcaloide steroidale che non viene eliminato nemmeno per mezzo dei normali processi di cottura; per tale motivo, il fusto e le foglie non vengono utilizzati a scopo alimentare.Anche il frutto contiene solanine (α-tomatina e deidrotomatina) ma in quantità molto basse: il frutto maturo rosso ne contiene da 0,03 a 2,3 mg/100 gr di peso fresco, il pomodoro giallo-rossastro per insalata ne contiene mediamente 6 mg/100 gr di peso fresco, mentre il pomodoro verde per insalata ne contiene mediamente 9 mg/100 gr di peso fresco[1][2]. Va precisato che il pomodoro verde per insalata si trova in realtà all'inizio della maturazione e contiene una quantità di solanine assai inferiore al frutto verde completamente immaturo, dove il contenuto di solanine può superare i 50 mg/100 gr di peso fresco[3]."

E queste sono solo le  PROPRIETA', poi vengono gli

Aspetti medici

Per la presenza di diverse proteine allergizzanti: (Lyc e 1Lyc e 2; 2Apoligalatturonasi; alfa-fructofuranosidasesuperossido dismutasipectinesterasichitinosi), il pomodoro può essere causa di allergia alimentare anche grave.[6][7][8] Sono anche segnalate dermatiti da contatto al pomodoro[9] oltre a orticaria ed angioedema,[10] insieme a fenomeni di anafilassi.[11]

Quindi, tra le patatine fritte con il ketchup, per quanto fatti in casa, e una pipa di crack, è probabilmente meno dannosa quest'ultima; ma l'utenza globale ha una predilezione ancora più spiccata per il cibo veloce di McDonalds, con le "patate fritte" che contengono 19 ingredienti, e con la salsa della Heinz, che è una specie di arma chimica, per un cocktail dagli effetti devastanti, più o meno completa-mente imprevedibili.

Aziende come McDonald's, la Nestlè e la Kraft, per citarne alcune tra le peggiori, si sono arricchite a dismisura perché alla gente è sempre piaciuto intossicarsi da morire, e quanto scritto qui sopra dimostra questo fatto, così come per me, per cui il profumo più irresistibile è sempre quello mandorlato dell'Oleandro, che è proprio lo stesso del cianuro, perché non è altro


eppure nella maggioranza dei giardini fioriti se ne trova un cespuglio...

Così la mia serata si è conclusa in tragedia, con una ecatombe di datterini e un intero pacchetto di crackers; perché non ho il crack, né l'abitudine di fumarlo, a differenza del mangiare
Una pipa di crack sarebbe stata anche meno peggio di un pacchetto di cracker, ma si tratta ancora e sempre delle leggi del mercato e dello stato, sul consumo di qualunque vegetale che sia considerato stupefacente, medicinale, o alimento.

Ricordiamo ancora una volta i FATTI dimostrati e dimostrabili attraverso l'Effetto Placebo: che un uomo può mostrare tutti i sintomi tipici della chemioterapia, e guarire dal cancro, in virtù della sua mera convinzione che l'acqua distillata (placebo) assunta come cura fosse un farmaco sperimentale efficace. Questo è un FATTO. Che "la mia medicina è il tuo veleno", è un altro FATTO. 
E quindi che tutto quanto ho scritto finora in materia di droghe, veleni o medicine o cibi, non serve assolutamente a nulla.

Come potrei mai liberarmi della dipendenza da cibo senza nemmeno pensare di astenermi da quegli stessi principi attivi -i cannabinoidi- che in origine provocarono la dipendenza stessa, come componenti del latte materno E vaccino?
Potrei sopravvivere alla privazione del mio vizio di sostegno illecito, così come a quella che costituisce una gran parte della nostra vita individuale e sociale, a partire dal vitto e dal mito del "pane quotidiano", fino alle estreme conseguenze patologiche?

Questa mia recente 'scoperta' del cibo-droga aumenta esponenzialmente il paradosso umano, di cui partecipo per qualche motivo a me ancora poco comprensibile, e di fatto un mondo di gente che si uccide ogni giorno, abitualmente, con la convinzione di "sostenersi" attraverso il proprio veleno, è proprio quel tipo di mondo in cui preferirei non vivere affatto; la mia reazione "inconscia" allora qual'è? ...Crackers. E solanina. E ancora una volta devo ringraziare il cielo che nessuno fa delle (vere) patate fritte take away nel circondario; almeno questo posso scriverlo a mia difesa, quelle surgelate del kebabbaro le ho provate una volta sola, e non lo rifarò mai più.

Eppure, lui continua a venderle... ci sarà un motivo.

Questa mattina ho fotografato Mr. Dragonfly durante la sua caccia spietata:



un emoji stradale:


e quest'angolo del "Boschetto Urbano" da me ripulito, in cui sono visibili i piccoli ricci verdi del castagno (sopra) e i frutti del nocciolo (sotto) ancora completamente bianchi:


ma è troppo presto anche per le more di rovo:


Il mio nuovo soggetto fotografico preferito è la VELOCITA' (quella dell'autobus=); guardate la prospettiva delle colonne di questo edificio ripreso in movimento, e cercate di capirci qualcosa:


se ci riuscite

giovedì 22 giugno 2017

Il PESO della Cultura

I'm GOING 



(just like Gorillaz=)

Ormai da circa una settimana seguo una dieta perlopiù liquida, basata sulla banana; alterno anguria e frutti occasionali, come le nespole raccolte da qualche parente, qualche foglia di lattuga e ravanelli dell'orto.. Cose che non potrei mai gettare... ! Ma a parte quello, la banana è il mio nuovo "alimento di base", anche se finora non ho letto molto in proposito... è solo che da qualche tempo non mi facevo un frullato di banana e, dopo averlo bevuto... non ho più smesso!

So veramente poco sull'argomento, ma sapevo ad es. che contiene molti zuccheri, e leggo qui che ci sono tutti e tre: saccarosio, fruttosio e glucosio...
In una banana di 100 g, dice Google, gli zuccheri sono 12 g.
Google propone anche questa tabella di dietabit con i valori nutrizionali:

Etichetta nutrizionale per 100 g di Banana
Valore energetico (calorie)89kcal
Proteine1,09g
Carboidrati22,84g
zuccheri12,23g


Su Greenstyle si legge:

"La polpa della banana, per quanto considerata calorica, è ricca di acqua, circa il 70% del peso, di carboidrati, il 20%, proteine, grassi e fibre alimentari. Queste ultime rappresentando circa i 3% del peso. La banana è particolarmente ricca di potassio: 100 g apportano già il 20% del fabbisogno giornaliero di questo sale minerale di un adulto. Altri sali presenti in discreta quantità sono il fosforo e il ferro. Il consumo regolare di banane contribuisce a garantire all’organismo il corretto apporto di vitamine. La polpa della banana contiene infatti vitamine A, B1, B2, C e PP.
Le banane sono state anche definite un frutto dalle proprietà calmanti: questa attività dipende dalla discreta quantità di vitamina B6, la piridossina, che contiene. La B6 è necessaria per la sintesi della serotonina, un neurotrasmettitore che per la sua azione è noto anche come “ormone della felicità”.
Le sue straordinarie proprietà terapeutiche sono tutte elencate su Rense.com, da cui traduco la conclusione dell'articolo:


"Dunque una banana è davvero un rimedio naturale per molte malattie. Quando la si compara alla mela, essa ha quattro volte le proteine, il doppio dei carboidrati, tre volte il fosforo, cinque volte la vitamina A e il ferro, e il doppio delle altre vitamine e minerali. E' inoltre ricca di potassio ed è uno dei cibi con i migliori valori in circolazione. Perciò forse è il momento di cambiare la famosa frase, e che diciamo "Una banana al giorno toglie il medico di torno!" ["A banana a day keeps the doctor away!", NdT]


Per inciso, nell'articolo su Rense le proprietà terapeutiche riguardano Depressione (il triptofano della banana viene convertito in serotonina, che "rilassa, migliora l'umore e generalmente fa sentire più allegri", PMS o SPM, cosa che non mi riguarda, Anemia, Pressione sanguigna (per cui i bananieri Americani possono dichiarare nella loro pubblicità che "riduce i rischi di pressione alta e infarto") e "Potenza cerebrale":
"200 studenti di Twickenham (nel Middlesex) sono stati aiutati negli esami di quest'anno mangiando banane a colazione, merenda e ai pasti cercando di aumentare il loro potere cerebrale. La ricerca ha dimostrato che il frutto ricchissimo di potassio può aiutare nell'apprendimento rendendo gli studenti più svegli." (Aware=consapevole, cosciente, NdT)
La biochimica è sempre affascinante, e da simili informazioni "profane" risulta ovvio che i suoi principi sono gli stessi della alchimia; aggiungi un poco di Potassio, e "puff!" sei felice e contento. E sazio. Non è "magia"?
Però come ho scritto prima, una volta presa coscienza del cibo come intossicante, si tratta di scegliere con cosa intossicarsi; e PERCHE', semmai.

La banana, ad es., ha degli ottimi motivi per essere scelta come "droga alimentare", dal momento che se chiedo a Google "la banana è il cibo perfetto", mi risponde di sì per l'equivalente degli articoli con queste parole chiave, che sono più di 9 milioni. Però 4.5 milioni potrebbero dire che NON lo è...
Dire "il cibo perfetto" equivale a dire "la droga perfetta", intesa come droga pesante. L'unico approccio che ora ritengo 'saggio' nei confronti del cibo è di considerarla la droga PIU' pesante. Tutto il resto è robetta. E questa non è una nozione molto diffusa, in generale.

Se chiedo a Google se l'Avocado è il cibo perfetto, ottengo solo 4 milioni di risultati; ma due di loro potrebbero dire che NON lo è... Il draconiano Dr. Mercola elenca sul suo sito i "bonus" dell'Avocado (oltre il sapore=):

  • Fibra
  • Potassio (più del doppio della quantità di una banana)
  • Vitamina E
  • Vitamine del gruppo B
  • Acido folico
Non insisto oltre, sappiamo tutti benissimo che ogni singola specie vegetale contiene qualcosa di "nutriente", una certa quantità di vitamine, minerali, acidi, enzimi, fibre, proteine, la solita roba, in quantità e composizioni estremamente varie; la banana ad es. non contiene la vitamina E, che si trova invece nell'avocado.  Dobbiamo fare la conta degli eritrociti per scoprire se abbiamo un principio di anemia, e se dobbiamo mangiare la banana o l'avocado? Dobbiamo vivere in un letto d'ospedale, con tutte le nostre attività metaboliche monitorate, facendo esami di ogni sorta ogni giorno per sapere cosa dobbiamo mangiare?
Forse questo è il progetto attuato a livello globale, per ottenere una umanità vecchia che i dottori possano monitorare fino alla morte, perché io non so quanto resti di una Intuitività Istintiva nella gente che CREDE di vivere su una palla rotante... e che deve mangiare cadaveri "per vivere", ma temo che la stessa gente che mangia i bastoncini di pesce fritti in una croccante panatura di una nota multinazionale, e i gelati alla panna guarnita di cioccolato in un croccante cono di un'altra nota multinazionale, non badi molto a certi dettagli, fintanto che gli esiti degli esami sono "nella norma".... 
Questa gente non sa quello che fa, e questo la rende pericolosa, ma se invece lo sa, e continua a farlo, è doppiamente pericolosa; perché questa è la gente che ha resa la Findus, la Kraft e la Nestlè i leviatani dell'industria alimentare che sono oggi, è gente che tratta i principi stessi dell'etica (semplicemente ignorando l'origine di ciò che consuma) come immondizia che viene calpestata quotidianamente da tutti, senza eccezioni e senza posa, e quindi non si pone nemmeno il problema di raccoglierne uno solo da terra, ma ci passeggia sopra discretamente, nell'indifferenza generale.
Come fanno tutti.
La mia non è mera retorica: il successo dei cibi peggiori in assoluto, che sono ovviamente droghe cancerogene della peggiore specie, cose che modificano le funzioni cerebrali come quelle corporee e il DNA dei consumatori, prodotti delle multinazionali che monopolizzano il peggiore cibo-spazzatura sul mercato, e ne vendono milioni di tonnellate ogni anno, che fanno pubblicità ogni mezz'ora sui canali nazionali e comprano le pagine intere dei quotidiani e delle riviste a costi astronomici, è la PROVA del fatto che la gente non è più in grado di pensare alle cose (che si ritengono) più indispensabili, e non soltanto al 99,9% non è capace di procurarsi vitto e alloggio indipendente-mente, ma riguardo il vitto che accetta e anzi richiede quotidiana-mente, in cambio di buona parte del denaro che "guadagna", sono sempre le scelte peggiori che si possano immaginare, cioè quelle che sono ovvia-mente martellate nella sua testa da ogni fonte multimediale possibile.
E questo vale anche per l'alcool, la madre di tutte le droghe, e il tabacco, e tutte le altre 'droghe' considerate tali dalla legge, quelle illecite, cioè non-monopolizzate dal governo; ma anche in questo caso, si tratta di una trappola chimica; proprio come per il cibo, e ahimè ogni altra cosa "fisica".

Oggi mi hanno fatto omaggio di un sacchetto di bieta da taglio o "erbetta" colta questa mattina nell'orto; questa sera quindi ho interrotta la mia dieta liquida in corso ormai da qualche giorno, e devo ammettere che dopo l'appagamento dei sensi iniziale, "mi sento strano"; ma non "bene".
A memoria, mi sembra l'inizio di un "viaggio" da LSD che non promette nulla di buono; ma è il solito vecchio viaggio, ripreso dopo qualche giorno di sosta. E non promette nulla di buono, comunque.
O meglio, sì, promette tutto il "buono" che ci può dare la Terra, perché con quasi 30.000 specie vegetali c'è da divertirsi per diverse vite nell'assaggiare tutto; ma l'unico effetto vero e proprio che posso riconoscere a queste deliziose erbe naturali e incontaminate e da me cucinate in poco tempo e con pochi condimenti, è quello della pesantezza. Una sensazione che non consideravo dall'ultimo piatto di pasta, tempo fa.  Pesantezza equivale a lentezza, e questa purtroppo è una qualità facilissima da riconoscere nella stragrande maggioranza dell'utenza globale.

Il fatto che io ne scriva come di un esperimento psico-logico con il mio inconfondibile, agile e distinto stile accademico, non deve ingannare il lettore da che ho sempre scritto nelle più impensabili condizioni mentali, per tutta la mia vita, e in genere quelle di tipo psichedelico non erano le più drammatiche, per quanto pittoresche.
In qualità di grande estimatore delle sostanze psicoattive, so riconoscere all'istante il pacco, e questa è una definizione appropriata per il malloppo che ha estraniata la mia mente, ha rallentato il flusso del mio pensiero, e mi sta provocando una vaga emicrania diffusa, e un senso indefinibile di fastidio che prima non c'era.

Mi rendo conto del problema.

In tempo reale (a differenza del tempo irreale) rendo partecipe il mio lettore di questa grave intossicazione volontaria, ottenuta con l'ingestione di una scodella (500 ml?) di Beta vulgaris condita con olio e sale, e brasata per 10 minuti in una pentola con qualche spicchio d'aglio.
Certo, l'aglio non è nemmeno un cibo, è un farmaco a tutti gli effetti, e quindi non va sottovalutata la sua presenza nell'esito dell'esperimento; ma ancora, è il senso di pesantezza che prevale su ogni cosa, e non soltanto 'di stomaco', ma di TUTTO. 
Non è una digestione difficile; è che sono appesantito nelle mie funzioni vitali e non provavo questa sensazione da qualche tempo, quindi posso rendermi conto del problema che E' il cibo
Solido, perlomeno.

Mi sono già pentito di avere ceduto alla tentazione del raccolto fresco e "biologico", ma in effetti la tendenza a masticare non è mai venuta meno in questi giorni, non ho motivi "clinici" particolari per astenermi da alcunché, e quindi ho smangiucchiato qua e là, fruttini e insalatine, e finanche un panino (!) ma non un vero pasto; cioè, una ciotola ("da latte") piena di cibo, come quella di stasera.
Credo quindi che il il fattore n.1 del problema sia  la: quantità.

In questo momento è come se il mio stomaco fosse il centro dell'universo, con una densità simile al nucleo di certe stelle fantascientifiche descritte nei libri di scienza, un cucchiaino del mio stomaco pesa come 395 milioni di Palle di Terra; e l'universo gravita attorno a questo peso immane, che mi risucchia all'interno di me stesso, mentre tutte le mie energie fisiche sono assorbite dai processi digestivi. Sono uno zombie che digerisce sé stesso.
Attenzione: potrei anche commettere degli errori di ortografia.

Il mio pensiero fisso è: "avrei potuto bermi un frullato". 
Eppure, le biete erbette sono sempre state una delizia per me, e di fatto non ci ho pensato due volte a saltarle un poco in padella e a mangiarle tutte, malgrado questa sensazione sgradevole in crescendo, che adesso esperisco al pieno del suo effetto. E ' nausea mentale.

Ripenso alla mia seduta meditativa odierna, sotto il Sole cocente, alla beatitudine del Vuoto in cui mi sono ri-conosciuto ancora, com'è ormai consuetudine; e come sempre, il fatto di poter produrre automatica-mente e fisica-mente su di sé un effetto "metafisico" e finanche uno stato "mistico" soltanto respirando, produce un moto di ilarità puerile incontenibile, e contenuta, che io ritengo sia l'origine del sorriso discreto del Buddha.

Certo lo è per me.

E' sempre una rivelazione, una sorpresa e una sensazione familiare, come un ritorno a casa.

E' magia, pura e semplice.

E' la presa di coscienza della mia propria illusione, e una illusione che prende coscienza di sé non può far altro che sorridere, perché lo fa come persona:

Di Gryffindor - Opera propria, CC BY-SA 3.0,
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7387782
Maschera del Neolitico al Musée Bible et Terre Sainte di Parigi

Gli emoji sono sempre esistiti =)


https://commons.wikimedia.org/wiki/File:P_culture.svg

Questa parola adottata tale e quale dal Latino, derivata dal Fenicio phersu, collo stesso significato di maschera teatrale, potrebbe essere però derivata dal verbo per-sonare, cioè "suonare attraverso", il quale descrive l'effetto della maschera teatrale che modificava la voce dell'attore come una cassa armonica, ampli-ficandola ma anche modi-ficandola, come si può immaginare...
Che sarebbe un'ipotesi accettabile; ma allora mi chiedo, esisteva la stessa forma verbale nella lingua Fenicia, oppure la "assonanza" di phersu e persona che indicano entrambe la maschera teatrale, è una delle tante coincidenze inspiegabili di cui sono pieni i libri...?

Forse è anche questo un effetto delle bietole.
Avrei potuto bermi un frullato.

Questa sera YouTube ha suggerito un nuovo video di Captain Obvious, che è in effetti un vecchio video di Brian Mullin, il giovane e brillante ingegnere strutturale che ha intrattenuta per un istante di troppo la Questione Più Fondamentale nella sua mente, ed è quindi divenuto un nuovo portavoce della Realtà Geocentrica, contro la Teoria Eliocentrica. Forse ho già pubblicata la versione originale di Mr. Mullin tempo fa, ma per lo spettatore anglofono è sempre una lezione semplice e interessante su alcuni principi elementari che spiegano con estrema chiarezza la impossibilità fisica della Grande Palla Terrestre e di tutte le Grandi Palle Universali.


Può essere finanche strano sentire una persona adulta, apparentemente colta e intelligente che spiega, in un Inglese americano piuttosto buono, per quale motivo una terra che si sposta nella sua presunta rotazione assiale a 900 km/h, al di sotto degli aerei in atterraggio a Los Angeles, non permetterebbe mai ad un aereo che vola a 900 km. all'ora di atterrare qui, o in qualunque altro punto del globo rotante a velocità variabile dai 1600 km all'equatore fino allo 0 del Polo Nord.
A nessun tipo di aereo, MAI.

Saranno le bietole, ma in questo momento la cosa mi sembra troppo simile ad una tremenda barzelletta delle elementari, che non ha mai fatto ridere nessuno, e che tutti raccontano ancora oggi.
Posso percepire ora la gravità della condizione umana come non mai prima.

Un ingegnere strutturale deve fare i disegnini sulla lavagna per spiegare alla gente adulta su YouTube che la Terra non si muove, perché facendo un salto, o semplicemente camminandoci sopra, questa gente non se ne accorge da sola. 
Non è la condizione più GRAVE che si possa immaginare?
E' nausea culturale.

Le mie budella gorgogliano stizzite, ripetendo ciò che riecheggia nelle mie viscere supere: "avrei potuto bere un frullato".

L'intermezzo umoristico oggi è offerto da Dhaval Rashmikant Rao; non è nuovo in questo blog, ma è ancora piuttosto divertente: e spaventoso:


Trad.: "La nostra razza è la razza padrona. Noi siamo gli Dei divini su questo pianeta.
Noi siamo differenti dalle razze inferiori quanto esse lo sono rispetto agli insetti".
MENACHEM BEGIN (1977-1983) VI PRIMO MINISTRO DI ISRAELE"
(SIC)

Guardatelo bene:


Non vi ricorda lo Spirito DiVino?


Ho scritto prima di "calore" e "pressione", come le due sensazioni date dal cibo, e che si ricercano mangiando; mi chiedo ora quando hanno smesso di essere spiacevoli, e sono diventate in qualche modo piacevoli, e in che modo; e non credo di potermi rispondere.

Ma è un altro quesito che val più di mille risposte, in un contesto alta-mente sperimentale come questo di oggi.

Mercoledì 21 Giugno, primo giorno d'Estate 2017 -- ancora per un ora circa; ecco il Doodle:


in omaggio!
Oggi ho scoperto che una certa quantità di cibo solido produce un effetto compromettente che è avvertibile soltanto nel corso di una dieta liquida; quantità E densità; noi siamo composti in gran parte di acqua, e l'acqua alla temperatura di 37 gradi NON è solida, né gassosa.

Non è necessario mangiare le proteine perché esse sono composte dagli amminoacidi, e di questi avremmo quindi bisogno --in teoria; ma è necessario mangiare cibi solidi composti perlopiù di acqua, per ottenere acqua che alimenti il nostro flusso vitale?

A questo punto dell'indagine, le nozioni più basilari e fonda-mentali, che si danno per scontate da sempre, diventano altri punti interrogativi, e di fatto questa è l'essenza del gioco, per tutti, fino all'ultimo istante, qualunque cosa si sia fatta di questa vita la sua essenza stessa è un mistero, non esiste altra certezza che la fine dell'illusione materiale, e del suo dukkha, e questa è l'arma segreta del Mito della Morte, la recondita speranza nascosta nel cuore di ognuno, della liberazione dalla prigione mondiale. O "terrena". Una speranza che prima o poi si "avvera".

Certo, una "cosa difficile da sop/portare", è quello che altrimenti si direbbe un peso; e questo termine ha un significato molto particolare per me, questa sera.
Perché il cibo solido dà sostanza a questo concetto della "condizione di sofferenza che accomuna tutti gli esseri senzienti (esseri infernali, spiriti famelici (preta, sans., peta, pāli, yidak, tib.), animali, uomini, dèi invidiosi (aśura, sans., asura, pāli, lha ma yin, tib.) e divinità (deva, sans. e pāli, lha, tib.) e inerente a tutti gli stati di dell'esistenza ciclica. " (Wikipedia) che è appunto il Duḥkha.

In Occidente non si va tanto per il sottile; si dice "noi siamo quello che mangiamo" e "la vita è sofferenza". Appunto.

Un ultimo sprazzo di umorismo geo-grafico da Azad Mamedov:


Noi siamo i "PADRINI"... E viviamo di fianco alla PISCINA =D

e un'ultima tragica domanda posta da All The Worlds A Stage:


"Cosa Diavolo Ci E' Successo?"
(Tutto il Mondo è Palcoscenico)

Ma, per quanto mi riguarda, io somiglio sempre a Cary Grant =)

E gli scienziati hanno finalmente scoperto cosa mangiano i petauri dello zucchero:


lecca-lecca!

Dangerous Minds pubblica il link a questa immagine che mi ricorda la mia inchiesta interiore in corso, dal titolo: QUANTO SIAMO CONTROLLATI DALLE NOSTRE VISCERE INFERIORI -- E quanto lo sono quelle superiori?


Suggerisco sottovoce il titolo di Independent.co.uk condiviso or ora:

"STUDIO RIVELA CHE IL FORMAGGIO ATTIVA LA STESSA AREA DEL CERVELLO DELLE DROGHE PESANTI"
(Trad. mia)



e si scopre così che anche la caseina, la proteina del latte, attiva i recettori oppioidi nel nostro organismo: traduco la conclusione dell'articolo:

"Erica Schulte, una degli autori dello studio, ha detto a Mic: “Il grasso sembrava essere ugualmente prevedibile nei disordini alimentari per chiunque, che avessero o meno i sintomi di una 'dipendenza da cibo'.”
”[Le casomorfine] giocano i recettori della dopamina e attivano l'elemento che crea dipendenza,“ ha detto a Tech Times la dietista Cameron Wells. "
Insomma un' altra trappola chimica, come tutto.

mercoledì 21 giugno 2017

Háo a tutti!

Nel Dicembre 2015 ho nominata Lei come spirito-guida del blog:


Da allora l'ho rivista una volta sola.

Ho conosciuto e fotografato un eroe della strada, lo scorso Luglio 2016.

Oggi, 20 Giugno 2017, ho incontrato LUI:


che si direbbe provenire da quel tempo leggendario di cui ho scritto stanotte. LUI è la nuova guida, o "animale-totem" del VerOrizzonte;
un importante incontro fra Anime , e una emozione unica;
le dimensioni di questo gatto sono straordinarie
così come le sue fattezze quasi-leonine, e la costituzione robusta, le zampe particolarmente ampie; la sua espressione non è rassicurante, ma è data dalla conformazione anatomica del muso; egli non solo parla (come fanno gli A-mici) cordialmente, ma è particolarmente grato per la mia profusione di carezze, e l'estirpamento di qualche seme uncinato tra il suo pelo folto e morbido, e pulito...

Mentre lo scrivo mi chiedo se questa cosa è successa davvero, questa mattina; ma ho delle prove fotografiche, e a differenza della NASA non uso troppo volentieri Photoshop.
Ecco la sequenza subito dopo l'avvistamento; a questa distanza sembrava soltanto un bel gattone rosso che dormiva, e sono tornato indietro per fotografarlo:


Ma lui se n'è accorto (anche se non c'è "click" del cellulare)


Si è stiracchiato a lungo, per bene:


Abbiamo scambiate quattro chiacchiere del solito tipo, e appena è stato a portata di mano si è disteso. per lasciarsi pettinare comodamente dalle mie dita per una mezz'ora, io credo;
avrei potuto continuare tutto il giorno, in effetti... ma continuerò in futuro (?*)






*) Dopo aver scritto ciò, sono tornato sul luogo per sincerarmi delle condizioni del micione, e non ne ho trovata traccia... 

--

L'opinione degli "ESPERTI" che Casey Halldi  VEGANS UNITED ha letta sulla parete dei suoi "dottori" (così scrive Casey):


Trad.: "Gli Esperti dicono, le uova sono OK ogni giorno."

Devono essere però uova di legno, come quelle per rammendare i calzini della nonna, e vanno lanciate con forza contro gli "esperti"... Tutti i giorni =)
Certo, potete pensare che mangiarsi le "mestruazioni" - come dicono gli anglofoni ("period") perché sono ovuli non-fecondati- degli individui della specie Gallus sia una cosa normale; visto che si mangiano i cadaveri, questa trovata non può non fare alcuna impressione al sarcofago medio... Però, la mia opinione non cambia: per me non è un cosa buona. Nè sana.
Potete credere agli esperti, ovvia-mente; io invece dico che le uova non sono MAI "ok", e non lo sono mai state.
Oggi ho ritrovate anche due delle mie amiche della specie Gallus, tenute libere nel giardinetto di una villa; sono sempre amabili, riservate ma social-mente vivaci, e piene di personalità, tanto che le so riconoscere dai loro comportamenti più che dalle apparenze (sembrano tutte uguali, ma proprio NON lo sono). Quando mi vedono sul cancello o mi sentono salutare si precipitano da me, e si lasciano carezzare sempre volentieri, emettendo quei loro versetti pacificanti e amichevoli.
Sono innamorato da tempo delle Sig.re Gallus concittadine, con le loro livree rosso-rame scintillanti, e di quella morbidezza eterea... Non riesco nemmeno a immaginare di poter mangiare i loro resti, o quelli dei loro simili; riguardo le loro mestruazioni, poi, sarei imbarazzato anche a parlarne con loro.


Il quesito quotidiano dell'ufologo Messicano Arturo Robles Gil Chávez:


"Encontrado en Marte.Quien lo dejó? "
(Trovato su Marte. Chi l'ha lasciato?)

Io proporrei la tesi turistica, o moto-automobilistica... La risposta più verosimile è: "un Canadese"; non lo sono certamente quelle che provengono dagli aficionadoso ufologi Messicani che seguono el Sr. Chávez... Per qualcuno quello sarà un pezzo di un cannone laser, per me potrebbe anche trovarsi fra i componenti di un ammortizzatore (Nitron Racing)

Immagine: BikeHPS

Punti di vista...

Ricordate questo post dello scorso 17 Novembre 2016:

"....Wikipedia Commons (...) ci presenta una troupe di impiegati della NASA intenta ad esplorare le locations per le riprese:

"English: NASA researchers traverse the Haughton impact crater in Nunavut, above the Arctic Circle."
Trad.: "Ricercatori Inglesi della NASA attraversano il cratere d'impatto Haughton a Nuavut, sopra il Circolo Artico"

La mia ipotesi scientifica: stanno cominciando a perdere pezzi per la strada.

Più tardi Arturo ha aggiunto un ingrandimento; forse qualcuno riconoscerà la marca:



--

United Citizens of Earth pubblica il MOTTO:


"IL GOVERNO NON PUO'
 TRARRE PROFITTO
DA GENTE AUTO-SUFFICIENTE"

Posso capire che la dieta "respirariana" sia ostica per le masse consumatrici, ma questo non dovrebbe esserlo, a mio parere. La gente dipende al 100% dal "sistema", che la costringe a giocare a Monopoly per tutta la vita, mentre potrebbe guardare il suo raccolto che cresce, intervenendo con un po' d'acqua se necessario...



Trad.: "Neil DeGrasse Tyson pensa che
l'universo sia un ologramma. 
Questa idea sta diventando solo
più popolare" (SIC)

Non è che improvvisamente le sparate di "Pearman" Tyson, l'imbonitore televisivo ufficiale della NASA, siano degne del mio interesse, ma quando leggo certe cose mi chiedo: p erché
Questa volta non è il solito asteroide cadente o i soliti 3-6-9-18 "giorni di buio totale sulla Terra" che si sono succeduti negli anni... 

L'Universo pensa che Neil DeGrasse Tyson sia un ologramma

... propagandiamo idee innovative e contro-corrente... Tanto per cambiare =D

..

Avrei voluto vantarmi di avere ri-conosciuta una relazione tra il saluto "Augh" attribuito ai Nativi Americani e il Latino "Auguri"; le cose sono diverse, come leggiamo su Wikipedia:

"Augh è una parola di saluto attribuita ai nativi americani del Nord America[1], spesso accompagnata da un gesto con la mano alzata e il palmo rivolto in avanti. Si tratta di uno stereotipo, utilizzato a volte nel western o nelle raffigurazioni scherzose dei nativi, non corrispondente a una reale abitudine dei nativi."

Riguardo l'Origine del termine leggiamo ancora:

"L'italiano "augh" deriva dal corrispondente inglese how o howgh, che ha pronuncia simile, ma con h aspirata iniziale e con il "gh" finale muto (/haʊ/). La parola, entrata nell'inglese all'inizio del XIX secolo, potrebbe derivare da espressioni realmente esistenti presso alcuni nativi, come il sioux háo o l'omaha hou[1].Una parola di pronuncia molto simile, Ha'u, è presente anche nella lingua lakota e significa un saluto rivolto a un maschio adulto, ma si tratta probabilmente di un prestito linguistico, dato che le caratteristiche della parola sono insolite per quella lingua[4].
Per quanto riguarda il significato di affermazione, Jean de Brébeuf riporta che le comunità di uroni, quando uno di loro terminava un discorso in un'assemblea, usavano rispondere in coro con un forte e sospirato "haau", più forte quando approvavano quanto era stato detto[5]."

Quindi, se non altro, anche gli "Indiani d'America" non dicevano, e nessun serio studioso ha mai detto o scritto che dicessero proprio, "Augh", dicevano probabilmente qualcosa di simile, come il Sioux "háo"... Ma io mi chiedo, come può il saluto in una lingua ignota all'intero continente Europeo somigliare tanto al moderno "ciao" (oggi internazionale, ma derivato dal Veneto s-ciao, "schiavo")? 
Forse che non si tratta di una mera somiglianza, ma di una comune radice linguistica, che comprende le lallazioni della neonata umanità proprio come i gorgheggi e i balbettamenti degli infanti che si assomigliano in ogni lingua...?

Qualche previsione per il "futuro":


Trad.: "Preparatevi per l'esperienza della realtà della divinità.
Durante l'influenza della costellazione del Cancro dal 20 Giugno
al 22 Luglio, usate questa tecnica di meditazione per vitalizzare
la vostra ghiandola del timo: http://ow.ly/O9Y630cHIUI"

Speriamo che poi trattino anche della ghiandola dell'origano e del basilico.=)


D'ora in poi seguirò Frank A Fontana DC del gruppo Man's Multidimensional History (The Truth):

che scrive:
"CELTIC-italico-ITALO-CELTICO 
GUERRIERO ITALICO P O Q? 
FIR Domnann 

E sono tutti in gran parte del parere che siano discendenti di Gomer come Cimmerii: Belgi, Celti, Galli, Germani e Itali. 

Anche Strabone dice che i Liguri erano diversi dai Celti; differisce i Liguri come heteroethneis dal Keltika.

E quando lo fa afferma che essi sono simili alla Keltika nel modo di vivere: BIOSIS e che i Liguri vivevano nelle regioni delle Alpi.

Altri storici sostengono che l'antica lingua ligure dell' Italia nord-occidentale era parlata nel territorio tra l'Appennino e la costa del Golfo di Genova. 

La lingua ligure che si crede sia una lingua indoeuropea possibilmente correlata alla gallico o italica come P-celtico o linguaggio P-italica nel carattere come apposto al Q-CELTIC o Q-italica.

Tuttavia linguisti sostengono che la lingua ligure non sia stata esattamente classificata fra tutte le altre categorie linguistiche e la lingua parlata dai Liguri lo è stata nel nord-ovest dell'Italia dal 300 aC al 100 dC. ".... ( SIC - Trad. mia)



Sono senza dubbio "Celtico"... 
Questo avrà qualche significato?