Cerca su VerOrizzonte

lunedì 23 maggio 2016

Problemi di Connessione

Per la "new age" -che ormai non è più tanto "new"- quella di internet è una nuova epoca di sensazionalismi eterei, di ninnoli filosofici e previsioni caleidoscopiche, come questa condivisa dal gruppo Lightworkers & Healers / Ascension / 5D Planet su Facebook:


"RIPOSA IN PACE TERRA 3-D GAIA---BENVENUTA NUOVA TERRA 5-D GAIA"

Questa è la prova lampante che molti dei "liberi pensatori" là fuori, comprese molte di quelle menti abbastanza elastiche da poter assorbire facilmente l'impatto culturale e psicologico della Realtà Geocentrica, sono inevitabilmente soggiogati alle Falsità Fondamentali di cui il Globo Terrestre è il simbolo supremo. Dunque la "vecchia Terra" tridimensionale sarebbe pronta al tanto atteso "salto quantico" per espandersi in cinque (teoriche) dimensioni, mentre il 99,9% dei suoi abitanti umani sono 
convinti di vivere su una PALLA?

E' lecito per me dubitare che l'evento suddetto si possa verificare in tempi brevi, o lunghi, mentre è purtroppo certo il fatto che nelle scuole sia ancora esposto il solito, vecchio mappamondo, come modello di un universo teorico che prende forma nelle menti dei poveri scolari dell'obbligo, e che sarà completo --e completamente falso- quando l'avranno conosciuto tutto, all'Università... 
Non avendo contatti frequenti con il mio Angelo-Guida, che mi potrebbe forse suggerire simili notizie epocali trapelate da un possibile futuro, sono rassegnato al mio ruolo di osservatore, nel constatare la disastrosa realtà vissuta quotidianamente dagli abitanti contemporanei di Trottolandia.
Pertanto non sono in grado di annunciare la Lieta Novella Quantica al lettore di VerOrizzonte, ma ho la certezza assoluta che se (anche) attraverso queste letture si fosse allontanato quel poco necessario dal mainstream culturale per ri-prender coscienza della Realtà Geocentrica, opposta alla Teoria Eliocentrica, sarebbe comunque un salto non-quantico e non indifferente, data la paradossale ma palese piattezza mentale della Civiltà Globale. Spero che almeno di questo il mio lettore abbia coscienza.

Che TUTTE le forme della manifestazione materiale sono strutturate secondo un unico principio logico, puro e perfetto, il quale è comprensibile dalla mente umana soltanto per mezzo dei numeri, e non delle lettere, è una conoscenza comprensibilmente ardua da diffondere in un mondo-di-parole come questo; dovremmo tutti essere ancora in grado di RI-conoscerlo da noi, intuitivamente, attraverso l'unica vera scienza che si basa sull'osservazione dei fenomeni naturali; e anche questa possibilità è gravemente inficiata dal fatto, indiscutibile, che gli abitanti di questo mondo credono fermamente di vivere su un globo rotante alla media di 1000 km/h....


L' "Occhio di Lex", opera frattale del blogger.


Forma frattale simile ad un'ala


Filamenti frattali simili a capelli


"Paesaggio" frattale tridimensionale
(immagini realizzate con Apophysis 3-D Hack)

La conoscenza dei principi della geometria frattale è pertanto una chiave visiva, immediata, generata da operazioni matematiche, per l'accesso diretto al "mistero" che la natura rappresenta per il cittadino moderno, una conoscenza ascritta -per vie infinite, ma tutte traverse- al Grande Architetto artefice di questo mondo, o uni-verso. Ne ho già scritto in un altro articolo, con il supporto visuale della miniatura utilizzata da Benoit Mandelbrot per il suo libro Fractals: Form, Chance and Dimension e tratta da una antica Bibbia, che rappresenta "Il Linguaggio dell'Architetto Divino", il quale "utilizza la "geometria sacra" per dispiegare le dimensioni di un bellissimo cosmo, disegnandone saggiamento ogni aspetto, e governandolo con giusta proporzione evidente nelle forme geometriche e nei processi della natura":

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4d/God_the_Geometer.jpg

Strano a dirsi, ma questo "Architetto Divino" che disegna il Tutto è curiosamente simile ad un uomo... L'avevate già notato?

L'argomento "frattale", indispensabile per la comprensione del "kosmos", nella sua accezione originale di ordine naturale delle cose, è stato suggerito da questa image macro condivisa in tutt'altro contesto su Facebook:


"TUTTO E' CONNESSO"

A proposito dell'immagine stessa, dobbiamo ammettere che i fantasiosi artisti creatori delle "galassie" (ma senza latticini) che vediamo nelle tante immagini diffuse da enti ass-tronomici e aerospaziali alla stessa stregua, si sono intelligentemente attenuti alle direttive universali del design cosmico apprezzabile nella natura terrestre per le loro composizioni pittorico-elettroniche, visibili in fotografia, o con i giganteschi View-Master degli osservatori (ma non con dei veri telescopi)... Sicuramente una "galassia" spiraliforme è una sorta di allucinazione digitale molto verosimile, per la sua somiglianza con il guscio del nautilo, l'occhio dell'uragano e la schiuma nello scarico della vasca da bagno...   Ma tra tutte queste cose, la più grande e importante è anche l'unica a non esistere affatto, il che crea qualche serio problema alla nostra connessione con il "tutto".
TUTTO è connesso, quindi, tranne ciò che è stato deliberatamente, ed efficacemente SCONNESSO.



Rimanete connessi a VerOrizzonte durante questo Tentativo di Riconnessione: 1/1

5 commenti:

  1. Ciao. A proposito di salti quantici in salsa new-age (Gregg Braden è da almeno 15 anni che promette questo famoso salto quantico!), mi hai fatto venire in mente un passaggio di un libro che sto leggendo in questi giorni, "La luce oltre la vita" del Dott. Raymond A. Moody, un ricercatore che si è occupato per quasi tutta la sua vita professionale dei casi di N.D.E. (Near Death Experience - so che non serve che io traduca). In questo passaggio, venivano intervistate persone che, avendo sperimentato una NDE, dichiaravano quanto segue:

    "Alcuni raccontano di essersi sentiti «fluttuare», di essere saliti rapidamente al cielo e di aver visto l’universo dalla stessa prospettiva dei satelliti e degli astronauti.
    Lo psicoterapeuta C. G. Jung ebbe un’esperienza del genere nel 1944, quando ebbe un attacco di cuore: disse di aver avuto la sensazione di salire rapidamente fino a un punto molto al di sopra della terra.
    Un bambino da me intervistato disse che si era sentito sollevare molto al di sopra della terra, di essere passato in mezzo alle stelle e di essersi trovato tra gli angeli. Un altro «morto» mi raccontò di essere sfrecciato verso l’alto e di aver visto tutti i pianeti intorno a sé e la terra al di sotto simile a un marmo azzurro."

    Puoi immaginare quanto sia rimasto sorpreso di leggere ciò. Ora, i casi sono tre: o il Dott. Moody s'è inventato tutto, o gli intervistati si sono inventati tutto, oppure esistono un condizionamento e una distorsione della realtà/verità, anche nella "altra dimensione", e anche di là siamo in qualche modo truffati e buggerati (devo dire che non mi sorprenderebbe).

    Per esempio, molti di questi che sono "tornati", dichiarano di aver incontrato esseri di luce "tutto amore e comprensione", e di essere tornati profondamente cambiati da questa esperienza, ma nessuno di questi che abbia deciso di passare, per esempio, ad uno stile di vita vegan. Quindi io mi sono chiesto, ma è mai possibile che nessuno di questi esseri "tutto amore", non abbia mai suggerito a questi "quasi morti, di non essere più complici di milioni di morti innocenti ogni giorno sulla loro tavola? Cos'è, un tipo di amore selettivo? Se così è (e così pare), allora non è amore.
    Va da se che questi stessi esseri di luce, potrebbero anche mettere al corrente gli sventurati che attraversano il tunnel, della realtà del mondo che vivono. Perché non lo fanno?

    Cioè, quello che mi fa incavolare è che, siamo mandati qui, in una realtà per nulla facile, senza nemmeno un ricordo di chi siamo e da dove veniamo, e ci si chiede di essere buoni, amorevoli e perfetti. Secondo me c'è qualcosa che non torna!
    Mi viene in mente una canzone dal titolo "What if god was one of us" di Joan Osborne.....mha, magari un giorno potrò venirne a capo!

    Buonanotte egregio (ringrazio e ricambio il titolo con ammirazione).

    Dario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Egregio Dario, non so (e non credo) se la traduzione del testo succitato sia opera tua, ma l'intepretazione di 'blue marble' come 'marmo blu' in luogo di 'biglia blu' è tanto sbagliata quanto divertente (per me=).. per quanto riguarda le visioni 'post mortem' che la gente racconta di avere avute, ho avuta la fortuna di fare questa piacevole esperienza e so per certo che in una "NDE" si è in grado di vedere il proprio corpo disteso dall'alto, e che senza dubbio la tendenza è quella all'elevazione (benchè io mi sia fermato troppo presto!) ma per il resto --al di là del "distacco"-- si tratta soltanto di memorie che ritengo paragonabili a quelle delle esperienze oniriche, e pertanto le ritengo tanto importanti quanto quelle, e penso che ogni cosa vista in previsione di un "ritorno alla vita" -e non ad una ascesa completa- dipenda in gran parte dalle memorie della stessa, "pianeti" e "angeli" compresi... Non è sicuramente il Dr. Moody che si è "inventato" certe cose e anzi sono convinto che i suoi pazienti abbiano vissute quelle esperienze con la stessa intensità con cui vissero ogni cosa in vita; ma spesso i ricordi dei sogni sono (a volte per breve tempo, a volte per sempre) più "intensi" di quelli delle faccende quotidiane, e altrettanto "realistici", anche se di essi alla fine abbiamo soltanto memorie -nel migliore dei casi- e nulla di concreto-- cosa che si può dire infine della "vita" stessa, e dalla mia prospettiva non fa che confermare la natura illusoria di questo mondo. Presumo che gli "esseri di luce" visibili in tali particolarissime circostanze siano quelle stesse "anime" che nelle condizioni meno drammatiche delle "oobe" (out-of-body experiences, so che non c'era bisogno di tradurlo=) non riescono a vedere sè stesse riflesse negli specchi in virtù della loro momentanea incorporeità, e che sullo scenario teorico di una effimera "transizione" essi appaiano all'osservatore come forme distinte di energia, e quindi "luce", ma non per questo devono corrispondere per forza ad entità 'superiori'... in ogni caso, come per i sogni (e ogni altra attività psichica, a ben vedere) non credo che la "truffa" sia opera di altri e non del sognatore, o del morituro occasionale; siamo noi gli unici a poterci ingannare completamente su qualunque cosa, e nel contesto di VerOrizzonte questa è una importante realtà che si rivela anche nella Questione Più Fondamentale per queste 'anime' ancorate al fondo dei cieli.. "What if 'god' is ALL of us"? è la mia domanda.. E tutto sommato basta comprendere la perfezione del numero Uno, e della Unità come concetto matematico, per avere la risposta... La geometria frattale è la prova che questa "creazione" in ogni forma manifesta condivide la singola, medesima natura, e soltanto a cagione del "velo di maya" non siamo in grado di comprenderlo attraverso il pensiero logico -di cui la matematica è la più pura, esatta espressione- mentre lo possiamo fare attraverso l'incomprensibilità di esperienze come quelle oniriche e psichedeliche, dove l'aforisma jungiano rivela il suo immenso valore per cui "in fondo nulla ha significato, ha significato soltanto l'incomprensibile"... E' del paradosso umano di non poter comprendere sè stesso per la sua propria natura, e per questo γνῶθι σεαυτόν, "conosci te stesso" è l'unico insegnamento possibile. In ogni caso, non è una di quelle lezioni che è possibile "marinare" .-- nemmeno con limone, olio & aromi =) Grazie per il tuo commento, a presto!

      Elimina
  2. Per tua informazione, caro Blogger, il ViewMaster offre una visione STEREOscopica delle immagini, mentre nel telescopio ci guardi con un occhio solo... per cui è ancora e sempre meglio comprarsi un dischetto con i pianeti e le stelle che non pagare una visita ad un osservatorio astronomico ;-) consiglio da amico..

    RispondiElimina
  3. No no, la traduzione non è mia, il libro (il pdf per essere precisi) è già tradotto in italiano. Comunque anche a me era suonata strana la traduzione di 'marmo blu' :)
    Per amore di completezza devo aggiungere che molti intervistati del Dott. Moody, hanno dichiarato di aver visto e sentito i propri parenti nella sala d'attesa dell'ospedale dove si trovavano, e sono stati poi in grado di riportare discorsi o frasi che non possono aver sentito dalla sala operatoria. Questo normalmente non succede nei sogni. O no?
    La spiegazione riguardo gli esseri di luce mi sembra molto convincente. Non ci avevo pensato, grazie. Si, credo che alla fine siamo sempre noi, tutti noi.

    Non ho ben compreso il consiglio riguardo il ViewMaster (credo di ricordare che sia un giocattolo degli anni '70 - questo mi da un indizio sulla tua età anagrafica ;) ), ma lo terrò presente!!
    Comunque in camera da letto ho un divertente proiettore che mi fa comparire sul soffitto tutto il firmamento pieno di stelle, a questo punto ho imparato che è semplicemente una versione casalinga di quella originale!!

    Buona continuazione e buona giornata.

    Dario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...complimenti al traduttore, allora, e grazie a te per la prima risata della giornata=) sicuramente "NDE" e "sogni" sono fenomeni ben distinti, ma interessano sempre la nostra sfera psichica, che è pressapoco infinita, e più o meno ignota... Purtroppo i miei tanti tentativi di "oobe" si sono risolti in una singola breve esperienza, per cui il dettaglio rivelatore del riflesso non è farina del mio sacco, ma ho letto molto sull'argomento, tra cui alcuni dei testi più straordinariamente originali nell'intera storia della letteratura, malgrado lo stile spartano dell'esposizione... riguardo il view-master, invece, riprendevo il discorso del precedente post (http://verorizzonte.blogspot.it/2015/12/il-giro-della-morte.html) e pur non avendo esperienza diretta mi pare di aver capito che tutti i nuovissimi telescopi in commercio che sono controllati dal computer contengono un software in grado di mostrare direttamente e immediatamente all'utenza astronomica tutte le Grandi Palle dell'Universo, così come le insegnano nelle università, e come del resto si possono vedere nelle incredibilissime foto di NASA & C. ... Il dilemma sulla reale struttura del nostro "firmamento" permane, malgrado (o grazie a)i vari testi più o meno antichi citati nel blog, ma per il momento possiamo accontentarci di conoscerne l'esistenza, con ogni conseguenza... ? Per quanto riguarda me, sono rimasto particolarmente colpito dall'idea dei "buchi nel cielo" degli Inuit, e per qualche motivo sono portato a pensare che a grandi linee questa figura sia molto più prossima alla realtà delle Grandi Palle di Fuoco Nucleare degli astronomi.. Ma questa è solo la mia impressione. A presto, Egregio.

      Elimina