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lunedì 30 gennaio 2017

Una Piatta Domenica d'Inverno

OTTO ANNI!
sono troppo tempo lontano dal Salento



Potrei essere qui, in questo momento:


e laggiù, oltre la rigogliosa terra di Puglia, c'è l'orizzonte marino, in tutta la sua orizzontalità.
Non c'è luogo al mondo in cui mi sia sentito tanto a posto, e pur avendo conosciuta tanta meraviglia delle isole Elleniche e Iberiche in precedenza, il tacco d'Italia ha lasciato in me il ricordo più profondo e più prezioso di una terra cara, di un luogo familiare vicino al mio cuore, in effetti l'unico angolo del mondo che possa dire di avere veramente amato, così come potrei dire di una donna, o di un essere umano in generale, come di una entità dalla personalità forte, calda e indimenticabile.
Salve (LC) è il luogo in cui mi sono sentito finalmente in salvo, al riparo dalla follia robotica dei Nordisti, colle loro personalità cibernetiche e i loro anticorpi antinebbia, che io non ho mai sviluppati; e ancora, vedendo questa foto di Wikipedia

Di Fire90 - Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15755175
Pescoluse – Veduta

sono stato percorso da un brivido di vero e proprio amore, un enorme sentimento proporzionato all'oggetto del mio desiderio, molto più grande di me; di questo luogo ho amata ogni cosa, l'aria, l'acqua, la terra e il fuoco che è sempre acceso e vivo, specialmente quando in spiaggia ci sono 40 gradi... forse per questo sono ancora innamorato cotto della Puglia, e del Salento in particolare, e solo a sentirlo nominare vado in visibilio. Se poi Facebook mi tira fuori le foto (Kodak Fun) dell'epoca...

Questa è l'amabile visione al confine estremo del Belpaese:

"Le Maldive d'Italia" -- foto Animatour

Wiki dice a proposito di questo lido impareggiabile: "Il litorale è basso e sabbioso, caratterizzato dalla presenza di dune retrostanti. La particolarità della spiaggia è quella di presentare una sabbia finissima e molto chiara, la più fine del Salento. La costa è rivolta verso Sud e la sua particolare posizione permette a Pescoluse di godere di un'acqua limpida e cristallina durante tutte le stagioni."

Ma è tutto l'insieme -umanità compresa- che accoglie il turista casuale, come un abbraccio che ricorda l'etimologia dell'amplesso: "dal latino amplexus, derivato da amplecti cioè "abbracciare"....
Però MOLTO meglio del sesso.

La mia merendina dello scorso 31 Agosto, colta sull'argine del fiume

Questo mi ha portato a pensare: come puoi comprare un uomo che conosce la soddisfazione impareggiabile di qualche fico colto lungo la strada? (senza allusioni al termine maschile o femminile... oppure sì=) Chi ha seguite le mie avventure estive di stradano ("vegano" stradale) lo sa, come lo so io, non c'è nulla di tanto simile ad un sogno, quanto il cogliersi colazioni e pranzi e merende e cene lungo il proprio cammino, offerte molto generosamente dalla Terra che ci ospita, e questo sogno potrebbe, e dovrebbe essere vissuto quotidianamente da tutti noi, sempre e ovunque.

Anche per oggi mi accontentò del timido sole della periferia nordica, che è sempre molto meglio di niente, ed è sempre una buona occasione di ricordarlo in uno dei tanti Paesi del mondo piagati dal deficit di "vitamina D", soprattutto a livello mentale.
Il Sole è Luce, in ogni senso possibile e immaginabile.

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Una buona notizia, finalmente:


da AnimalEquality, che scrive:

"Rapporto Eurispes 2017: TRIPLICATO il numero di vegani in Italia!"



E prosegue: "È appena stato pubblicato il Rapporto Eurispes 2017 e contiene una bellissima notizia: il numero di persone che sono passate ad una dieta completamente a base vegetale è triplicato in un solo anno.
Sì, avete letto bene, la fetta di popolazione che ha deciso di abbandonare i prodotti derivanti dallo sfruttamento animale è passata in un solo anno, nel nostro paese, dall'1% al 3%. 

Significa che circa 1.800.000 italiani non mangiano nè carne nè derivati."


Art. completo:

E' pur vero che un 3 percento non fa la differenza necessaria a fermare il massacro quotidiano, e a cambiare una mentalità collettiva devastata dall'indottrinamento alla morte per abitudine; ma guardiamo ai numeri, 3 è decisamente superiore a 1. E' più del doppio! =)


Jason Kane Shaw ci ricorda con il suo post

"EARTH.,,? illuminati art"

che la parola Inglese "e/art/h" (terra) contiene in sè "art" (arte). E avanza ancora l'espressione: "eh"!
Il nostro "terra" invece è un anagramma di "arte", a cui cresce una "R". Come l'iniziale di "Roma".
Che è sempre il contrario di "Amor".

Secondo il Pianigiani online 'terra' deriva da ciò che è secco, come dire torrido:


che invece le stelle vaganti, o "pianeti", non abbiano punto da spartire con questa Terra e i suoi abitanti fuori dall'universo astro-logico, eviteremo di menzionarlo.

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In quanto ex-orgoglioso possessore di uno Shado 2 Mobile come questo


(che adesso metterei volentieri all'asta su Ebay=) ricordo benissimo la sigla della serie TV "UFO":


e come possiamo vedere nei 2 fotogrammi seguenti, il processo di ammaestramento alla Grande, Grande Palla di Terra e alle Grandi Palle Universali proseguiva al di fuori dell'orario scolastico, così che se pure snobbavamo (saggiamente) la Grande Palla Rotante che ogni TG ha sempre trasmessa ogni giorno, ci toccava quella che faceva da sfondo ai modellini sospesi in uno spazio nero e completamente privo di stelle, molto NASA style:


e nella sigla che aspettavamo di rivedere con fervente trepidazione, e che divoravamo cogli occhi spalancati, bambini-cavie irradiati dai raggi catodici, c'era anche questo bel modellino dell'intero sistema solare, osservato dall'amorfo Comandante Straker:


che si mangiava la Luna

Il raro caso di una produzione televisiva Inglese che fu esportata nel mondo, quella di Gerry Anderson, così come i suoi Thunderbirds e Spazio:1999. Roba Britannica, si dirà, alla larga dalla solita cricca degli asche-nazi hollywoodiani, che hanno monopolizzata la fantasia dell'utenza multimediale con Star Trek --ri-battezzato "Jew Trek" ("Odissea giudea") per l'altissima percentuale di 'eletti' coinvolti -- e Star Wars, certificato 100% kashér... 
Ma leggiamo su Wiki di Mr. "Anderson" (tipico nome aschenazita nei paesi anglofoni) che in realtà si chiamava Gerald Alexander Abrahams (!!!):

"nacque nello Elizabeth Garrett Anderson and Obstetric Hospital di Bloomsbury, Londra, e passò i primi anni della sua vita a Kilburn,[1] e Neasden,[2] [...] I suoi genitori erano Deborah (née Leonoff) e Joseph Abrahams. Il cognome del nonno Ebreo di Anderson era Bieloglovski. Egli lasciò un'area prossima al confine tra Polonia e Russia e si trasferì a Londra, il suo nome fu cambiato in  "Abrahams" da un ufficiale dell'immigrazione al suo arrivo nel 1895. La madre di Anderson, Debora, cambiò il nome di famiglia in "Anderson" nel 1939." (Trad, mia)

Capito, gli "Inglesi"? Ovviamente, tutto ciò non è degno di menzione nella versione Italiana di Wikipedia. E' pur vero che se dovessimo fare un elenco di tutte le 'celebrità' nel mondo dell'arte e dello spettacolo che vantano una origine divina per mezzo dei Cazari, non basterebbe un'enciclopedia, ma ovviamente qui ci interessano soprattutto i responsabili delle Grandi Palle rifilate ai bambini, in part. se quei bambini eravamo noi.

Intanto ho scoperto dell'esistenza di una voce "Firmamento" su Wikipedia, di cui alla voce 

"Il materiale costitutivo del firmamento"

si legge:

"Non vi era accordo sul materiale di cui era fatto il firmamento. Secondo la cosmografia mesopotamica del periodo neo-assiro (prima metà del primo millennio) esso era fatto di calcedonio, un quarzo traslucido di colore simile al cielo autunnale: grigio, più o meno scuro con sfumature azzurrine. Le stelle, poi, erano semplicemente incise sul firmamento[4].
Anche presso i Greci c'era chi pensava, come ad esempio Anassimene, che il firmamento fosse fatto di cristallo, cioè di un elemento purissimo e incorruttibile, che Platone e Aristotele chiameranno «etere»;[5] questa divenne l'opinione prevalente in occidente prima di Copernico.
In parallelo e in antecedenza altri popoli pensavano che il firmamento fosse una sottile lamina metallica d'oro o più probabilmente di stagno o di ferro (dato il colore grigio del cielo). Verosimilmente proprio questo è il motivo per cui il termine "metallo del cielo" indicava presso i Sumeri lo stagno e presso gli Egiziani il ferro[6].
Il termine ebraico con cui il firmamento era indicato ("raqia", talvolta tradotto con "espanso") poteva esprimere il fatto che le lamine erano ottenute per battitura oppure tramite la colatura di un vetro o di un metallo fuso.[7]"

Mappa dei cieli ad opera di Giovanni di Paolo (1445)

Mentre consiglio al mio lettore un'occhiata all'intero articolo. mi limito a riportare qui la riga finale, alla voce "Il firmamento nella Bibbia":
"Nella tradizione rabbinica le "stelle fisse" pendono dal firmamento, simili a lampade, tutte equamente distanti dalla Terra, e la loro luminosità dipende unicamente dalle relative dimensioni.[17]
(Id.) Perché i rabbini la sanno lunga...

Merita una nota anche il lemma dedicato alla Sfera Celeste, dove tra l'altro si legge la seguente madornale castroneria tipica del dogmatismo eliocentrico:

"(,,,) oltre una certa distanza non siamo più in grado di valutare visivamente la lontananza dei corpi, per cui gli astri ci sembrano tutti alla stessa distanza[3]."

Pertanto, una gigante rossa (o arancione?!) come "Arturo (α Bootis), la quarta stella più brillante del cielo notturno, di magnitudine −0,05" e "l'oggetto più brillante nel raggio di 50 a.l. dalla Terra" ci appare né più né meno una lucina intermittente come la gigante blu "Rigel [...] la settima più luminosa del cielo" e "l'oggetto più luminoso entro un raggio di un migliaio di anni luce dal Sole[9]anche se quest'ultima è posta a ben "860 a.l. dal sistema solare[4] " e ha un diametro medio di "≈110 milioni di km[2], mentre l'altra è di soli "35,56 ± 2,08 milioni di km" (Id.)
Eppure, a meno che non si guardi un video prodotto dalla NASA, o da qualche ente astronomico di sorta, tutte le stelle visibili sembrano proprio essere poste sullo stesso piano visivo, e la prova strumentale che conferma la nostra impressione è che una buona macchina fotografica le metta a fuoco tutte alla stessa distanza, come accade colla famosa Nikon P900, la quale, come dicono le memes in circolazione su Facebook, dal 2015 sta distruggendo (le Grandi Palle del)"la NASA un corpo celeste alla volta":

da Nick 'Havok' Sangetta

Anche in questo articolo si menziona la natura cristallina e metafisica dell'"etere", alla voce "Antichità":

"Il concetto di «sfera celeste» risale all'antico sistema tolemaico, anteriore alla rivoluzione copernicana, nel quale si riteneva che le stelle ed i pianeti fossero realmente fissati su sfere simili ad orbite, di diversa grandezza, situate l'una dentro l'altra e aventi come centro la Terra. Il moto dei corpi celesti come il Sole o la Luna era dovuto al movimento rotatorio di queste sfere, che spostandosi li trascinavano con sè. Si trattava in ogni caso di sfere trasparenti e invisibili, composte di sostanza eterea, cioè di un elemento cristallino di natura spirituale, non presente nel mondo sublunare terrestre.[11]
Pitagora intravedeva in esse delle relazioni matematiche che producevano un'armonia celestiale, la cosiddetta «musica delle sfere», impercettibile all'orecchio umano, capace di influire sulla qualità della vita terrena.[12]"
Pitagora è stato definito dai Confratelli moderni un "massone ante-litteram", a colui sono dedicate numerose logge in tutto il mondo, e possiamo ben comprendere il perché; come abbiamo già concluso dapprima, tutte le sue (Grandi) Palle musicali hanno fornito il modello ideale per la costruzione dell'universo virtuale insegnato oggi nelle università, che hanno resa la scienza astro/no/mica estremamente pallosa. Tanto vale studiare patafisica, che se non altro è divertente... Ma anche quella, è monopolizzata dalla stessa gente. Forse l'unico settore dello scibile umano che non è ancora stato contaminato è quello neo-geocentrico, soltanto perché si tratta di un tabù, soggetto intoccabile e innominabile. Ci affidiamo allora alla unica, indimenticabile battuta di Mr. Pink, protagonista del film "Pink Floyd The Wall"

**SENZA PAROLE**

Giovedì scorso ho pubblicato lo scatto di un "lavoretto" che era apparentemente opera di giovanissimi, la piramide di carta con un occhio disegnato al centro; oggi ho fotografato questo:


che pure sospetto non essere opera di concittadini della terza età. E mi chiedo: gli autori di simili lavori estemporanei avranno una vaga idea di ciò che raffigurano le loro opere? Oppure lo fanno soltanto per spirito di emulazione, perché hanno vista quella cosa da qualche parte, e sono rimasti impressionati dal suo potere di suggestione al punto da replicarlo sull'angolo di una strada?
Oppure ancora, c'è qualcuno abbastanza giovane & stupido da credere che questo sia "l'occhio della provvidenza divina"?
Comunque sia, non sono ciò che io direi "un buon segno", conoscendo il reale significato del segno in questione. Qualcuno di noi ha iniziato prima del mappamondo a scuola, come ci ricorda Reyka Rossella su Flat Earth Italia Official -La Terra Magic(k):

Trad.: "NON E' ADORABILE
E' CONTROLLO MENTALE"

e questi oggi potrebbero essere dei casi irrecuperabili.

3 commenti:

  1. "Rapporto Eurispes 2017: TRIPLICATO il numero di vegani in Italia!"

    E saremmo anche di più se non fosse per personaggi del genere:

    https://www.youtube.com/watch?v=LpLwReqtM5A

    Sono tutte giuste le cose che dice, tuttavia non condivido questo modo di fare. Così facendo, allontani le persone dalla consapevolezza piuttosto che aiutarle a risvegliarsi!
    Tu denunci le stesse cose ma lo fai con logica, quindi non hai necessità di urlare e di certo non credo che costringi le persone a leggere il tuo blog (anche sarebbe "cosa buona e giusta").
    Ad ogni modo, tra vegani e savi neo-geocentristi, l'onda sta arrivando e c'è di che essere allegri perché l'unica domanda che rimane alla fine, non è "se vinceremo", ma "quando vinceremo?" =)

    A presto

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    1. Pagliacci e streghe... scimmie urlatrici... che brutto spettacolo...
      hai perfettamente ragione, solo per aver vista una cosa del genere io poi farei anche a meno di pensare al veganismo, perché sembra che questi abbiano ottenuti degli effetti contrari a quelli desiderati -o desiderabili- su loro stessi. Del resto avrai capito che io non amo la folla ma nemmeno il parlare, figuriamoci gridare. In merito al quando, sarà sempre troppo tardi, e mai troppo presto! Lieto di sapere che sei ancora con noi... E grazie =)

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  2. Dovendo recuperare la lettura di molteplici post, ho scelto di ricominciare da questo e, da salentino, mi ha fatto piacere scoprire tale affezione per la mia terra! Sono anche lieto che proseguano i bagni di Sole, sebbene al Nord più pallido che al Sud: per quel che mi riguardi, proprio stamani ho approfittato di un impegno lontano da casa per una lunga passeggiata al ritorno ed ho veramente goduto d'una giornata di pieno Sole, seguita ad una di forti e depressivi rovesci! Saluti.

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