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sabato 21 gennaio 2017

La Carta Matta*

*) Trump


Mi sono svegliato un giorno, e il mondo non era più lo stesso.
Cos'è cambiato, nella "realtà", per rispondere alla ennesima affermazione basata sul nulla dell'eliocentrista coatto, secondo il quale la forma, o meglio la Figura della Terra non modificherebbe -appunto- nulla della nostra vita quotidiana? 
"In realtà", è cambiato tutto.

La presa-di-coscienza del neo-geocentrista è quella che ho già definita prima l'unica base solida sulla quale sia possibile ottenere una reale evoluzione di questa umanità, convinta di ruotare in un oscuro vuoto teorico, in un equilibrio che non sarebbe soltanto precario, ma fisicamente impossibile nelle condizioni immaginarie che vengono proposte, diffuse, affermate, insegnate, imposte, e infine credute da tutti come dati di fatto.
La mera nozione del piano terrestre su cui viviamo, una volta superata la fase "dissonante" (in riferimento all'inevitabile, e grave 'dissonanza cognitiva' del caso) corrisponde immediatamente alla 'apertura' della mente dell'individuo per la comprensione di una realtà non-formale, e non-fisica, che ne proietta il pensiero al di là della illusione materiale di questo mondo, il quale nella sua forma globale -cioè sferica, di trottola spaziale sospesa nel nulla, per com'è dipinta dall'astronomia moderna- appartiene già ad un mondo virtuale, inesistente, incomprensibile nella sua irrealtà universa; come si è detto prima, se la nostra vita è "sogno", lo scenario del nostro è quello prefabbricato dai colpevoli della Grande, Grande Palla terrestre, e di tutte le palle universali insegnate nelle università, ovvero il gran mucchio di palle che costituisce la "realtà" dell'Utenza scientifica moderna.

Una volta constatato, attraverso il più minimo sforzo di ragionamento logico e l'indispensabile applicazione del pensiero critico, attraverso nozioni elementari di fisica e di geometria, e con una operazione di salvataggio in extremis del nostro buon senso, che noi NON si vive su una immane trottola sferica rotante nello spazio a 1000 km/h, questo stesso mondo, per come si intende la "Terra" comprensiva di tanti mari, e di ogni suo abitante, non può che adeguarsi alla nostra coscienza, nel nostro contesto sociale e socio-logico, in un frangente storico in cui la falsa-conoscenza della maggioranza eliocentrista corrisponde molto evidentemente ad una falsa-coscienza, in part. riguardo i veri MALI di questo mondo e la loro causa primaria, che come si è ampiamente dimostrato in questa sede è quella stessa all'origine della "rivoluzione copernicana", e della Più Grande Menzogna mai escogitata da mente umana, a danno dell'umanità intera.

Allora potrei dire, il ri-conoscimento della reale "figura della Terra", e del "mondo" in cui viviamo, cambia tutto della nostra esistenza su di esso, attraverso la nostra esatta, o corretta visione dello stesso, ma come insiste a chiedere l'eliocentrista coatto, cosa cambia "davvero", in questa sorta di invera realtà mondiale, in questa bugia globale
Al che dovrei rispondere "niente", poiché il cambiamento non è nulla di 'concreto', di sostanziale, di fisico, nulla di visibile, di sensibile, di "reale" in termini materiali, e materialistici; è un cambiamento soltanto teorico, ideale, proprio come lo è il dogma dei coperni-cani; eppure, l'ho scritto e lo riscrivo, esso interessa tutto. E questo ci porta a pensare all nostra realtà interiore, di esseri umani coscienti e raziocinanti, di uomini sensibili e capaci di grandi idee, alla nostra (...) "scintilla divina" che viene tanto ben custodita, nascosta nel profondo, da essere il più delle volte completamente inimmaginabile per ogni possibile 'altro' che venga a contatto con il suo custode; tutto ciò che siamo in realtà, lo "spirito" che "anima" questa persona (Lat. "maschiera teatrale"), e questo personaggio da noi rappresentato in fondo ai cieli, non è alcunché di visibile, di sensibile, di concreto, e proprio come questa fantomatica modificazione prodotta dalla ritrovata coscienza del piano terrestre -opposto alla Grande Palla- è finanche arduo descriverlo, né più né meno come risulta difficoltoso descrivere il concetto di quella "anima" che anima ogni essere vivente.

Ciò che cambia è insomma la nostra visione del mondo, e dello uni-verso sulla base di quella comoda figura-della-Terra che è impossibile vedere in prima persona per ogni utente astronomico, scientifico, accademico e per ogni utente oculare e sensoriale in generale, la nostra (illusoria) conoscenza della realtà materiale che costituisce la nostra "cultura", e a questo proposito dobbiamo ricordare che nel mondo-di-parole in cui viviamo -la logosfera cattolica- cultura è sinonimo di coltura, e che deriva dalla stessa radice misteriosa (il Latino!) da cui è derivato il culto. Oggi il culto religioso e quello dello scientismo vengono puntualmente riproposti al centro di una disputa eterna fra "ragione" e "spirito" che di fatto sappiamo partecipare della medesima "psiche", della nostra mente, la quale ri-conosce sé stessa istintivamente, e intuitivamente, attraverso quel nous di cui leggiamo nel Filebo di Platone, menzionato da Socrate in persona:

" tutti i sapienti, e loro sì che venerano effettivamente se stessi, affermano concordemente che la mente è per noi il re del cielo e della terra. E forse hanno ragione" 


(Platone, Filebo - Ousia.it - pag. 11)

Il termine Greco usato dal filosofo, e reso in Italiano comune-mente in "mente" (poiché di fatto il traduttore mente sulla questione, inevitabil-mente) è -giustappunto- "νόος  (nóos)che -come possiamo constatare cliccando sul link ipertestuale qui di seguito- su Wikipedia si merita un lemma tutto suo, distinto da quello intitolato alla "Mente" (e che non tratta di piante aromatiche=).

Questo, tutto questo a mio parere merita una riflessione da parte nostra, neo-geocentristi ed eliocentristi coercitivi, o convinti globallisti alla stessa stregua. 
La Questione Più Fondamentale, la Realtà Geocentrica opposta alla Teoria Eliocentrica, è la più estesa rappresentazione in termini "culturali", ma anche psico-logici, di un conflitto che va oltre la logica e interessa direttamente la psiche, che possiamo ragionevolmente ri-conoscere come uno strumento del nous -la intelligenza in sé- per ri-conoscere sé stessa in ogni cosa terrena, esistendo nel mondo "iperuranio" platonico, che è il mondo delle idee.
Nei termini più terragni possibili, derivati dalle astrazioni filosofiche e religiose di ogni età, questo si riduce al solito, eterno scontro fra il "bene" e il "male"; ma nel frattempo abbiamo (ri)presa coscienza della realtà, o della verità-non-dogmatica di questo mondo, che definisco ironicamente La Grande, Grande Palla Di Terra

"LORO", ci hanno mentito in passato in merito alla realtà più grande e più innegabile che si possa immaginare di esperire a questo mondo, quella del mondo stesso, che si rivela agli occhi del neo-geocentrista in tutta la sua grandiosità rivelando nel contempo la completa Falsità del sistema di cui ha partecipato fino a ieri, e della quale è comunque costretto a partecipare in un modo o nell'altro, e in qualunque modo, vivendo all'interno del consorzio civile in un mondo che viene venduto e comprato quotidianamente assieme a tutti i suoi abitanti e ad ogni altra cosa. La realtà, che viene spesso fraintesa come "verità" quando la (ridicola) teoria copernicana viene chiamata a questo modo nel mondo "scientifico", e la parola del dio degli eserciti di Israele è ugualmente riconosciuta come tale dall'utenza cattolica globale, si rivela in sé e per sé, nella realtà mentale e psico-logica del Savio neo-geocentrista, attraverso lo sforzo unico della sua psiche (mente/anima) che riconosce istintivamente il concetto di nous come "intelligenza intuitiva", una qualità connaturata e spesso sottovalutata, e più spesso ignorata dell'essere umano, e che pure il filosofo descrisse nei termini di cui sopra, come "governatore" e "padrone" di tutto.

"LORO" continuano a mentire, avendo esasperata la Questione Più Fondamentale, e la volontà irremovibile di ingannare ogni abitante di questo piano stazionario chiamato "Terra", fino alle complicate e costose messe in scena che ci ricordano ancora l'ambiguità della "Messa" dei cristiani, in questo gran gioco di parole, la quale è in effetti una messa-in-scena di genere religioso, rispetto a quella di genere (fanta)scientifico che viene inscenata dalla NASA, con i suoi astro-nots, o attornauti che abbiamo visti esibirsi in tanti video su YouTube. Infatti, non soltanto hanno inventato un intero universo completamente falso, basandosi sulla immortale suggestione del buio notturno e della visione del firmamento stellato, ma oggi lo stanno "esplorando" con l'uso di immensi razzi lanciati a parabola nell'oceano dopo lo show televisivo in mondovisione.

Il fatto è che "LORO" non esistono, senza di "NOI". Una volta ri-conosciuta la realtà, distinta da ogni verità più o meno vera propagandata fino alla completa accettazione di tutti, il potere "misterioso" incentrato sulla conoscenza della mera realtà rispetto alle Grandi Palle Universali non rappresenta più nulla di concreto agli occhi del savio neo-geocentrista; è una sorta di apocalisse molto prossima a quella famosa, di genere religioso, ma la rivelazione del caso ci riguarda ancor più profondamente, coinvolgendo ogni cosa logica, ogni realtà manifesta, oltre a quella spirituale, la quale si rivela come si è detto spontaneamente, senza nemmeno pensarci sopra, in conseguenza di ciò che abbiamo infine ri-conosciuto come il nostro mondo, che non è mai stato una trottola spaziale rotolante nel vuoto.

Quindi infine se "LORO" rappresentano il Male, noi ci dissociamo da questo male globale solo avendone riconosciuta l'essenza artificiale, teorica e innaturale, e non lo facciamo per nostra volontà, ma solo in conseguenza del ri-conoscimento della nostra realtà cosmica attraverso il nous, e del vero-e-proprio "kosmos" -il principio ordinatore- rispetto al caos che regna in questo mondo in via di "globalizzazione".

Per quanto paradossale, in questo paradosso mondiale, il più grande iconoclasta moderno è un paladino della giustizia, un cavaliere del bene opposto a quelle forze malefiche che pervadono ogni cosa e ognuno, in un modo o nell'altro, e in qualunque modo; chi ha riconosciuta l'icona del Globo terrestre come emblema dell'Impero del Falso, ha consapevolezza del proprio ruolo di contrasto rispetto all'intero sistema di cui partecipa dalla nascita, e al quale sarebbe destinato fino alla morte, come da copione.

Se "LORO" sono il Male, come hanno perfettamente dimostrato di essere nel corso dei secoli, noi soltanto, che ne abbiamo riconosciuta la più grande menzogna indagando a fondo la Questione Più Fondamentale, siamo chiamati a rappresentare -Qui e Ora- la parte del Bene, diffondendo la conoscenza della realtà opposta a tutte le loro innumerevoli verità di natura dommatica, minando le basi della stessa cultura basata sul culto della materia e della falsità in ogni sua forma, e ri-scoprendo nel corso della nostra esistenza ogni buon motivo per viverla a questo mondo, che oggi è più o meno ignoto alla gran parte della cittadinanza globale, sottomessa alla vergogna di una routine quotidiana che corrisponde letteralmente alla programmazione di un entità robotica. 


Un attimo di adorabilità, offerto da Simply Animals:

per riprendere fiato



Trad.: "Se l'allunaggio americano fosse falso... Pensate davvero che il loro unico rivale nella corsa allo spazio sarebbe rimasto zitto?"

La risposta a questo dilemma è già nota al lettore come allo scrittore di VerOrizzonte, che conosce la presunta e anzi famosissima rivalità tra le "superpotenze", per ciò che riguarda la questione "nucleare" così come quella "spaziale"; simili nozioni basate esclusivamente sulla propaganda massiva e ininterrotta dei miti moderni, come quello della "bomba atomica" e degli "allunaggi" non hanno fatto altro che reggere il gioco dei potenti con la loro fallocrazia missilistica di razzi giganti sparati "nello spazio" (quello dell'Oceano Atlantico) oppure "puntati" contro il presunto avversario; e oggi lo sappiamo, è tutta una colossale messa in scena, tanto sul fronte bellico che su quello astronautico, così come ce l'ha mostrata con maestria il Maestro (del XXXIII grado) Stanley Kubrick, in "Dr. Strangelove" e "2001"; il fatto poi che si siano scelti proprio degli ordigni falliformi per le loro presunte imprese, a questo punto si può facilmente considerare una rappresentazione proporzionata alla realtà delle loro colossali corbellerie, per cui costoro si possono propriamente dire dei grandissimi "c***oni", con gli asterismi necessari al caso.
E una volta tanto, approfittando della "meme" qui sopra, possiamo farci noi una risata alle LORO spalle.

...

Le mie impressioni a caldo sulla cerimonia di oggi, vista su YouTube:


sono piuttosto delle parole-chiave.
Le "parole-chiave" del discorso di accettazione di Mr. Trump sono quelle della sua affermazione "pronti a svelare i misteri dello spazio" (mysteries of space) che a prima vista non ci dicono nulla di buono, sul fronte geocentrico.
Dopo le presunte affermazioni 'fuori onda' di cui scrissi a suo tempo, sulla possibile consapevolezza "istintiva", non-esoterica, di Trump della realtà geocentrica, la sua menzione dei presunti misteri dello spazio teorico, esplorato televisivamente dalla NASA, suonano oscure e minacciose, quasi che il barlume di speranza acceso da quell'articoletto, sulla possibilità di una vera-e-propria rivoluzione anti-copernicana originata da un raro caso di sanità mentale, si fosse spento improvvisamente e in modo definitivo. Oppure, invece, possiamo pensare che egli si riferisse a tutti quei "misteri" che il savio neo-geo conosce bene, e la cui rivelazione segnerebbe la fine dell'Impero della Falsa Scienza, della NASA, della Grande, Grande Palla di Terra e di tutte le palle universali di cui ormai sono stanco di scrivere qui. Incrociamo le dita, perché il vero significato dei "misteri spaziali" di Trump è inevitabilmente misterioso, per ora.

La seconda -e terza- parola chiave sono state pronunciate da questo losco individuo, il quale porta la dichiarazione del Potere Dietro Le Quinte sulla propria testa


sono le più temibili in assoluto, e ascoltare cose come "Zion" (Sion) e "Jerusalem" pronunciate da un simile individuo, immediatamente dopo il discorso di Trump, è quanto di peggio mi potessi aspettare per l'esordio di un presidente che, come ho sentito dire poi da alcuni trumpisti presenti, è "la cosa più vicina ad un candidato indipendente che l'America abbia mai avuto", e addirittura: "è il nostro brexit"...

Sembra che invece "uscire" da questa situazione sia un impresa impossibile anche per l'unico potenziale "riformatore" del sistema Americano, quando è proprio uno di LORO ad accoglierlo -con la solita tiritera mitologica-, ricordando all'intero popolo Americano ri-unito per l'occasione l'importanza degli ideali sionisti.
Del resto, Trump ha insistito più di una vola sulla propria fede in "dio", e "altissimo creatore" (almighty creator), e questi titoli spettano di diritto al signore degli eserciti di Israele di cui il Gentile Pubblico legge nella propria Bibbia, e del quale invoca la grazia, anche negli USA.

Che l'eroico Donald prometta di fare pulizia in America, annunciato da Israele in Persona


è uno spettacolo quantomeno desolante, e da questo punto di vista per il momento si direbbe che anche il personaggio del maverick alla presidenza sia l'ennesima invenzione della solita gente, per smuovere un poco le acque politiche internazionali con l'unico fine di intorbidirle ulteriormente.
Perché a certa gente piace pescare nel torbido; è un'antica preferenza elettiva.
Ma questa, ripeto, è solo la mia impressione.

Su L.A .Times leggiamo che il tristo figuro risponde al nome inconfondibile di Marvin Hier,  rabbino losangelino, nell'articolo di poche ore fa a titolo:

"L.A.-based rabbi speaks at Trump's inauguration despite backlash"

ovvero, "Rabbino Losangelino parla al discorso della inaugurazione di Trump malgrado i fischi"

Matt Stevens ne scrive:

"Rabbi Marvin Hier, diacono e fondatore del Simon Wiesenthal Center di Los Angeles, ha parlato brevemente al discorso di accettazione del Presidente Donald Trump Venerdì, invocando la benedizione divina sul capo del neo-eletto leader della nazione. 

Heir, il cui centro supporta anche il Museum of Tolerance, ha usata la sua benedizione di due minuti per esortare gli Americani a fare la loro parte per migliorare la società e il mondo. 

"Le libertà di cui godiamo non sono garantite in eterno, ma devono essere reclamate da ogni generazione," ha detto Hier. "Come i nostri antenati hanno piantato per noi, noi dobbiamo piantare per altri." 

La partecipazione di Hier alla cerimonia di Trump ha causata qualche reazione negativa..."

Art.completo:
http://www.latimes.com/nation/politics/trailguide/la-na-trailguide-updates-l-a-based-rabbi-speaks-at-trump-s-1484935590-htmlstory.html (Trad. mia)

Qualcuno ha fischiato. Ma qualcun ALTRO si considera eletto da ben prima dell'arrivo di Donald Trump, e degli ameri-cani; e LORO sono abituati da sempre ai fischi. E se ne infischiano.
Trumpresident potrebbe essere l'ultimo modello di pupazzo sionista, soltanto un poco più pittoresco degli altri, più ricco -- in ogni senso; oppure potrebbe far crollare da un momento all'altro il castello-di-carte dell'eliocentrismo che oggi è in gran parte tenuto assieme dalle Balle Spaziali made in NASA; e con esse, il "sistema" intero; oppure ancora, potrebbe essere entrambe le cose, da che la gente che fa il bello e il cattivo tempo (probabilmente anche in senso letterale) è più o meno sempre quella, con qualche antinomia simbolica che viene facilmente appianata a suon di bigliettoni; l'unica cosa certa, al momento, è che anche in questa cerimonia il capo del Grande Paese è stato accolto dalla tradizionale salva di cannoni


che parlano un linguaggio internazionale, e dicono TUTTO quello che c'è da sapere.
La guida di un paese civilizzato non vorrebbe mai nemmeno sentir parlare di cannoni; figurarsi sentirli sparare. Ma certo, questa è la tradizione; la figura stessa del "presidente" di un "paese democratico", è una tradizione, un personaggio-chiave della messinscena globale.

la solennità fatta carne

Un'altra tradizione he verrà sicuramente rispettata da Trumprez è quella del giudeo che si prende cura dei Tesori (Nazionali), da che nel suo gabinetto figura l'ex-socio della Goldman Sachs Steven Mnuchin; e questo gabinetto vale almeno la pena di un'occhiata, dal momento che il ministro della difesa proposto da Trump è nientemeno che James "Cane Pazzo" Mattis (figlio di una tale Proulx) già al comando delle forze armate USA sotto Bush e Obama; e di fronte a questi due esempi del catalogo, ci chiediamo se si tratti di un gabinetto presidenziale, o del cast di un giallo politico distopico intitolato "Stereotypes".
Se non bastasse, su Wikipedia leggiamo che un soprannome ancor meno rassicurante di "Cane Pazzo" per il Gen. Mattis è quello del suo codice radio in missione: "Chaos"...
Per il momento, direi che può bastare.
Meglio chiudere questo gabinetto, perché già comincia a puzzare terribilmente.

Mark Sargent, host dell' interessante programma radio Strange World in cui abbiamo ascoltato qualche testimonianza autorevole sulla Questione Più Fondamentale, pubblica due video non meno interessanti che riguardano le cifre di YouTube, un livello indicatore reale dell'interesse della gente nei confronti della Realtà Geocentrica, e delle Grandi Palle Universali dell'eliocentrismo.
La prima nuova è quella cattiva: "3 Milioni Di Video Sulla Terra Piatta Cancellati" (in UNA NOTTE):



La seconda nuova è relativamente buona: i video sul geocentrismo su YouTube sono in realtà 15 milioni; e non perché degli 'altri' sono stati cancellati, come spiega Mr. Sargent qui:


una galleria di stelle e stelline dello "star system" nella posa preferita dei VIP, offerta da Laurel Vaughan:



e una informazione da tener presente:


"PIOVONO DIAMANTI SU NETTUNO
Non sei POVERO. Sei soltanto nato
sul pianeta SBAGLIATO."

"Pianeti"... Perché, se possono farti credere a Nettuno, possono anche farti credere che ci piovano dei diamanti sopra. E credendo a questo, la gente intelli-gente farà delle memes da postare su Facebook, per dirti che hai sbagliato pianeta, e che staresti meglio sulla Palla dove piovono diamanti.
Questo fa, la gente intelli-gente
Non ricordo chi abbia pubblicata questa roba, ma è meglio così.

Sam Williams
ha una visione pessimistica della neo-presidenza Trump, che esprime così:

"Well we are all fucked Donald Trump is now our president"

(Trad,: "Siamo tutti f***uti, Donald Trump adesso è il nostro presidente")

Sinceramente, non so chi sia Mr. Williams, ma LOL.
E poi:


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